Il futuro di pianifica nel presente

GIS (Genitori per l’Inclusione Sociale) si mette in gioco a favore della comunità. Per dare alle famiglie gli strumenti per essere più autonome nel soddisfare i propri bisogni. Per conoscere ed esigere il rispetto dei propri diritti. Per condividere buone prassi a favore dei nostri familiari.

Nasce così il Laboratorio delle competenze familiari, una serie di incontri informativi sulle tematiche che coinvolgono disabilità e fragilità.

Martedì 23 febbraio ore 20,00 presso il Centro Culturale Mavarta il primo appuntamento:
“Il futuro di pianifica nel presente”. Opportunità e servizi a tutela delle persone fragili

Chi si prenderà cura del mio familiare quando io non ci sarò più o non potrò più assisterlo? come posso fare per garantire qualità di vita e benessere al mio familiare?

Durante l’incontro si cercherà di dare risposta a queste e molte altre domande.

Si parlerà di

  • Amministratore di sostegno e progetto NON+SOLI
    con Anna Ganapini (coordinatrice del progetto Non+Soli – DarVoce)
    Come assistere, sostenere, rappresentare nei diversi ambiti la persona che ha bisogno di aiuto
  • Servizio di tutela giuridica e pianificazione
    con Giulio Trevisi (consigliere della Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia)
    Come progettare e pianificare un domani più sereno per i nostri familiari

La serata è organizzata in collaborazione con il Comune di S.Ilario
Ingresso libero fino ad esaurimento posti (max 80 posti)
Info e iscrizioni: eventigis@gmail.com – 324/9223883

Grazie alla legge sul “Dopo di noi” meno timori per il futuro di genitori e figli

La legge sul “Dopo di noi”, approvata questa mattina dalla Camera dei deputati (con dichiarazione di voto favorevole per il gruppo Pd di Ileana Argentin), rappresenta un traguardo di civiltà per il nostro paese e risponde ai bisogni di tutte quelle famiglie che vivono oggi nell’angoscia di un futuro incerto e precario per il proprio figlio con disabilità.

Con questa legge si dà vita a un percorso individualizzato che tiene conto delle esigenze specifiche del disabile in modo da permettere ai suoi genitori di programmare il suo percorso di vita che si configurerà una volta che essi verranno a mancare: sono in particolare orgogliosa della norma, recepita nel testo attraverso un mio emendamento, che dà la possibilità ai genitori di stabilire un legame con la figura dell’amministratore di sostegno per definire o aggiornare i termini del progetto di vita individuale.

Con il “Dopo di noi” si inietta un’energia, positiva e viva, nel sistema del welfare italiano, che si arricchisce di una componente in grado di renderlo più equo e solidale.

La legge è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 24 giugno 2016 – clicca per scaricare il documento

Articolo tratto dal sito di Vanna Iori, Deputata del Partito Democratico | Responsabile nazionale del Pd per l’infanzia e l’adolescenza | Componente e segretaria della II Commissione giustizia della Camera | Componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza

La Fondazione trasloca

A partire da lunedì 8 febbraio 2016 nuova sede per la Fondazione Durante e Dopo di Noi: i nuovi uffici saranno in via Gaetano Filangeri n. 15, al secondo piano dell palazzina della direzione delle fiere di Reggio Emilia.

L’indirizzo e-mail e i numeri di telefono rimarranno invariati!

20 dicembre – Isicoro in concerto per la solidarietà

Ecco alcune foto dell’esibizione di Isicoro

Domenica 20 Dicembre 2015 alle ore 17.00 presso la chiesa parrocchiale di Rivalta la corale, nata nel 1994, si esibirà in un repertorio di canti della tradizione popolare oltre a gospel e gregoriano.

Ingresso a OFFERTA LIBERA
Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Durante e Dopo di Noi

19 dicembre – Insieme per costruire futuri

“Un’occasione per fare il punto sulle buone pratiche a livello regionale, un’occasione per condividere, confrontarsi e arricchirsi”. Commenta così Massimo Giaroli, presidente della Fondazione “Durante e dopo di noi” di Reggio Emilia, il convegno del 19 dicembre 2015 che ha visto la Fondazione reggiana in prima fila nell’organizzazione.

“Insieme per costruire futuri, insieme per fare da soli” è il titolo scelto per l’appuntamento che vedrà impegnate, sabato 19 dicembre 2015 a partire dalle ore 9 presso la sede delle Farmacie comunali riunite di via Doberdò 9, non solo la Fondazione guidata da Massimo Giaroli, ma una lunga serie di attori, provenienti da tutta la regione Emilia Romagna, accomunati dal lavoro quotidiano sui temi, appunto, del “Durante e dopo di noi”.

“Un segnale preciso, quello del patrocinio della Regione”, commenta Ottavia Soncini, consigliere regionale e vice-Presidente dell’Assemblea legislativa, “un patrocinio che intende comunicare la volontà netta di fare rete, di lavorare in squadra, di espandere il raggio di azione da Piacenza alla Romagna; l’articolo 26 della Carta europea dei diritti fondamentali riconosce ai disabili il diritto di beneficiare di misure intese a garantire l’autonomia, l’inserimento sociale e professionale e la partecipazione alla vita collettiva: il 19 ci troveremo anche per ribadire a gran voce tutto questo”.

“Insieme per costruire futuri, insieme per fare da soli”, pensato e realizzato con il Comune di Reggio Emilia nell’ambito delle Giornate mondiali delle persone con disabilità, vedrà i saluti iniziali di Massimo Giaroli, Annalisa Rabitti, presidente di FCR, Ottavia Soncini e dell’on. Vanna Iori, e a seguire una ricca tavola rotonda con gli interventi di Tiziana Roppoli, coordinatrice pedagogica della Fondazione “Dopo di noi Bologna onlus” su “Abitare fuori casa: il sistema residenziale diffuso della Fondazione Dopo di noi Bologna”, quello di Ilaria Fontana, psicologa della Fondazione “Pia Pozzoli – Dopo di noi” di Piacenza su “ Affrontare il Dopo di noi con le famiglie: uno sportello di ascolto e cicli di incontri in/formativi”, l’intervento di Sergio Saltini, Presidente della Fondazione “Progetto di vita” di Carpi incentrato su “Sollievo autonomie e nuove residenzialità future” e una riflessione conclusiva della Fondazione reggiana su “Pianificare il futuro e non subirlo”.

“L’attenzione al tema delle disabilità”, commenta in chiusura Massimo Giaroli, “è parametro di democrazia di ogni comunità. Il 19 dicembre ribadiremo con forza questo concetto e, grazie alla partecipazione di amici da tutta la Regione, faremo sentire ancora più forte la nostra voce: crediamo sia possibile aumentare l’autonomia delle persone con disabilità pur rispettandone i limiti, crediamo che ogni cittadino, anche con disabilità, abbia il diritto e la responsabilità di portare il suo contributo alla comunità in cui vive in una società inclusiva: senza barriere di ordine fisico e culturale”.

Sin dalla loro costituzione – continua Giaroli – l’impegno delle Fondazioni di partecipazione è duplice, da un lato affiancare le famiglie durante la fase di crescita dei propri figli, momento caratterizzato spesso da solitudine, isolamento, fatica fisica e psicologica, e dall’altro per preparare  con loro ipotesi e sentieri di futuro incoraggiandole ad investire – anche economicamente – sul futuro dei propri familiari con disabilità o con problemi di salute mentale”.

 

Il 10 dicembre assemblea dei soci e cena benefica

Si terrà il prossimo giovedi 10 dicembre – a partire dalle ore 18 – presso il centro sociale Venezia (via Lombroso 3) a Reggio, l’assemblea dei soci della Fondazione Durante Dopo di Noi Onlus. All’ordine del giorno dei lavori, particolarmente ricco in questa tornata assembleare:
– la presentazione del nuovo CdA
– la proclamazione e presentazione dei nuovi soci
– la consegna dello statuto e loro impegno a rispettarlo
– introduzione al convegno del 19 dicembre
– relazioni dei gruppi di lavoro

Alle ore 20 seguirà un  momento conviviale aperto a familiari e simpatizzanti a base di gnocco fritto e salumi (20 euro).

Occorre prenotare entro il 6 dicembre alla mail info@durantedopodinoi.re.it o a Paola 333 6957831 o ad Enza 368 526180.

Divertimento e solidarietà con la Compagnia del Muretto

pelagatti_1Divertimento e solidarietà in favore della Fondazione Durante dopo di Noi di Reggio. Sono gli ingredienti principali della serata che il prossimo venerdi 20 (ore 20,30) al Teatro Corso di Rivalta porterà in scena la commedia brillante in tre atti di Paola Vescovini “Casa Pelagatti via Gattacicova 44 località Vitalonga” diretta da Matteo Nassisi. L’ingresso, gratuito per i ragazzi e le persone con disabilità, è a offerta libera a partire da 8 euro.

La commedia – in lingua, proposta dalla compagnia del Muretto – racconta le vicissitudini di Brigitta Mattioli e Teodoro Pelagatti dei Conti di Bragabolliuta, titolare dell’impresa di onoranze funebri “Requiem”, la cui perenne irascibilità è in parte legata alle difficoltà economiche che è costretto ad affrontare ogni giorno. La coppia, infatti, si è trasferita in un paese dove gli abitanti sono troppo longevi, come suggerisce il nome della frazione. A Vitalonga gli affari del protagonista non possono certo andare bene, inoltre la situazione è ulteriormente complicata dall’eccentricità dei personaggi che ruotano attorno alla sua famiglia, la cui discendenza nobiliare è ormai decaduta. Nel contempo, la simpatica e innocua pazzia che caratterizza lo stesso albero genealogico non accenna a ridimensionarsi, trasformando il cognome Mattioli in una sorta di indizio e la singola situazione domestica – anche la più banale – in un evento fuori dal comune.

Brigitta cerca di mantenere la consueta calma per gestire al meglio le varie circostanze, incluso l’opportunistico corteggiamento alla figlia Edvige da parte di Sandrone Segugi e della madre Dafne, vedova e amica di famiglia convinta che, in Casa Pelagatti, le finanze abbondino. Tra scambi di persona, equivoci irrisolti e colpi di scena, la cameriera Carolina farà accomodare anche Pippo Salami, salumiere stanco di aspettare che Teodoro saldi il proprio debito, Augusto Verdolini, fidanzato di Edvige, desiderosa di sistemarsi al più presto, e tre esponenti dei Mattioli: Don Ildefonso, Leonardo, fratello di Brigitta, e Aldegonda, una misteriosa zia d’America che riserverà non poche sorprese.

Una palestra di vita, alla conquista dell’autonomia

Dal primo settembre ha finalmente preso il via il progetto “Palestre di vita e di autonomia” nato dalla collaborazione tra la Fondazione Durante dopo di Noi, Osea, Comune e Ausl di Reggio Emilia. In via Martiri di Belfiore, a Rosta Nuova, dove si trova l’appartamento “speciale” che ospita, a turni di 3 per volta, 19 dei nostri ragazzi le cose vanno a gonfie vele. Qui si impara a cucinare, caricare la lavatrice, andare a fare la spesa, prendere in prestito un libro in biblioteca e molto altro. E giorno dopo giorno il progetto prende corpo ascoltando le esigenze e le volontà dei ragazzi.

L’obiettivo è quello della maggiore autonomia possibile dentro e fuori dall’appartamento per potenziare le abilità relazionali, lavorative e domestiche. Il lavoro quindi che si sta realizzando inizia dal coinvolgimento diretto della famiglia, dei servizi del territorio e delle reti formali e informali con cui le persone con disabilità si relazionano quotidianamente nel quartiere e non solo.

Ma in cosa consiste “Palestre di vita e di autonomia”?
Dopo una prima fase di conoscenza e progettazione individualizzata – condotta da un’équipe multidisciplinare composta da personale sociosanitario, dai familiari e da altre figure significative nel progetto di vita – finalizzata ad ascoltare esperienze, impressioni, disponibilità e desideri di ciascun partecipante, viene formulato un piano di interventi dove tutti gli attori saranno coinvolti in un cammino comune verso l’autonomia.

19 persone con disabilità, selezionate dall’Unità di Valutazione Handicap dell’Ausl, sono state suddivise in piccoli gruppi omogenei per obiettivi e formati da massimo 4/5 componenti: ciascun gruppo, una volta a settimana, sperimenta la permanenza, anche notturna, di qualche giorno al di fuori dell’ambiente domestico convivendo in un appartamento appositamente predisposto.

Una sperimentazione ambiziosa che, oltre a permettere alle persone con disabilità di costruire un proprio progetto di vita autonomo al di fuori del contesto familiare, vuole misurare la capacità dell’intera comunità di prendersi in carico i soggetti più deboli.
Un progetto innovativo che vuole portare un importante cambio di paradigma: superare il concetto di assistenza per arrivare adun’educazione all’autonomia.
Una vera e propria palestra di vita che alleni i servizi, i familiari e tutti gli enti pubblici e privati del territorio per raggiungere la piena inclusione mettendo a puntoprassi e metodologie di lavoro condivise.

Un pranzo per Pietro

Un momento di incontro, di solidarietà e di convivialità, proprio come lui avrebbe voluto: domenica 18 ottobre sarà una giornata dedicata a Pietro Messori, socio fondatore della Fondazione, scomparso lo scorso anno.

Il programma della giornata prevede:
Ore 11:00 S Messa presso Chiesa S.ALBERTO, Via Einstein, 5 – Reggio Emilia
Ore 12.30 Pranzo presso Associazione PONTE LUNA, Via Chiusa 2/3 – Rubiera (c/o Centro Sportivo)
Prezzo solidale a partire da 20 euro

Prenotazioni: Segreteria Unità Pastorale Via Emilia Ospizio, 62 – RE
Tel 0522 555392, dal Lunedì al Sabato, 9-12.30 / 15-18
Email:segreteria@upgp2.it

Le iscrizioni verranno accolte in ordine di arrivo (massimo 200 posti) e non oltre il 10 ottobre

Il ricavato verrà devoluto:
all’Associazione Zero Favole
alla Fondazione Durante e Dopo di Noi

La Fondazione a TeleReggio

Martedì 22 settembre la Fondazione è stata ospite a “Buongiorno Reggio” dove ha avuto modo di parlare dei suoi progetti, con particolare attenzione ai percorsi sanitari agevolati, alla protezione giuridica e “Palestre di vita e autonomia”.
A breve, online il video dell’intervento in trasmissione.