Nasce l’ambulatorio odontoiatrico collaborante

Un nuovo servizio di assistenza, interamente gratuito, a disposizione di un centinaio di persone con disabilità o “non collaboranti” che si sottopongono a interventi o prestazioni odontoiatriche. Lo prevede una convenzione, la prima nel suo genere in provincia di Reggio Emilia, siglata tra il Centro medico Lazzaro Spallanzani di Reggio Emilia e la Fondazione “Durante e Dopo di Noi Onlus” di Reggio Emilia.

Per tutte le persone con disabilità socie o familiari dei soci della Fondazione, che da anni si occupa a Reggio Emilia di tutelare i diritti delle persone con disabilità, la clinica di via Fratelli Cervi metterà a disposizione in modo gratuito il servizio di “Ambulatorio Odontoiatrico Collaborante”. L’obiettivo è erogare prestazioni odontoiatriche in favore di persone con disabilità che presentino difficoltà psico-fisiche nel partecipare al proprio piano di cura.

L’Ambulatorio Odontoiatrico Collaborante e la Convenzione siglata con la Fondazione “Durante e Dopo di Noi onlus” è stata presentata nel corso di una conferenza stampa questa mattina, mercoledì 13 febbraio, nella Sala conferenze del Centro medico “Lazzaro Spallanzani” di Reggio Emilia alla presenza dell’amministratore delegato del Centro Roberto Gallosti e della presidente della Fondazione Innocenza Grillone. Presenti anche il direttore sanitario del Reparto di Odontoiatria dello Spallanzani, dottoressa Francesca Ianni Lucio, e la presidente di Farmacie Comunali Riunite e coordinatrice del progetto “Reggio Emilia senza Barriere”, Annalisa Rabitti, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale di Reggio Emilia.

“L’Ambulatorio collaborante – spiega l’amministratore delegato del CMLS Roberto Gallostiha lo scopo di aiutare le famiglie nel complicato sforzo di assicurare ai loro cari le cure di cui hanno bisogno in maniera, il meno possibile, invasiva. Siamo orgogliosi di poter donare questi servizi di odontoiatria ‘speciale’ ai soci della Fondazione Durante e Dopo di noi con cui abbiamo siglato la convenzione in modo naturale nel perseguimento degli intenti fedeli alla propria mission”.

“Uno degli ambiti in cui le persone con disabilità hanno più bisogno di attenzione è proprio quello sanitario – sottolinea la presidente della Fondazione “Durante e Dopo di Noi” Innocenza GrilloneSin dal 2014 abbiamo cominciato percorsi sanitari agevolati con i servizi pubblici, soprattutto con il Pronto soccorso, e con altre strutture sanitarie stabilendo convenzioni a prezzo calmierato. Siamo grati dell’attenzione che il Centro Medico Spallanzani ha voluto tributare ai nostri soci in modo del tutto gratuito. Si apre oggi una collaborazione molto interessante anche in considerazione dei suoi possibili sviluppi futuri. Un ambito sperimentale a cui garantiamo la nostra disponibilità per agevolare al massimo il rapporto con i nostri pazienti speciali”.

“Come ‘Reggio città senza barriere’ – aggiunge Annalisa Rabittisiamo felici ogni volta che si attivano relazioni fruttuose in città tra pubblico e privato al servizio delle persone più fragili. ‘Reggio senza barriere’ fa proprio questo: mette in collegamento le realtà che ci sono a Reggio. Qui ci sono due eccellenze, lo ‘Spallanzani’ e la ‘Fondazione’, che mettono a disposizione un servizio aggiuntivo alle persone fragili e ai loro famigliari. Un servizio che si occupa dell’accoglienza della persona fragile prestando particolare attenzione e sensibilità alla percezione della paura che può avere il paziente”.

L’AMBULATORIO ODONTOIATRICO COLLABORANTE

Al paziente “non collaborante” viene fornito un servizio che comincia nel momento in cui il soggetto si presenta in clinica il giorno della visita per l’intervento o la visita programmata (“presa in carico”).

Un assistente personale, verificata la regolarità della documentazione presentata, per il tramite della Fondazione accompagna il paziente in poltrona adeguando la postazione alle esigenze dello stesso e alle attrezzature richieste.

L’equipe medica della clinica (odontoiatri, anestesista, infermieri e assistenti alla poltrona) è formata e competente nell’instaurare un rapporto “collaborante” col paziente tramite tecniche di controllo comportamentale, assistenza anestesiologica in ambulatorio o in sala operatoria con degenza breve, fino alla possibilità di effettuare un trattamento di anestesia generale in sala operatoria con degenza in Day/One Day Surgery.

I servizi odontoiatrici previsti in sede di “Ambulatorio collaborante” coprono l’intera gamma di problematiche e patologie dall’Odontoiatria conservativa ed endodontica (otturazioni, devitalizzazioni), ai servizi di Igiene e prevenzione, dalla chirurgia implantologica a quella maxillo-facciale (estrazioni complesse, trapianti di osso autologo, etc).

Il servizio prevede la consulenza post terapeutica in sede o a distanza tramite dispositivi digitali.

L’EQUIPE SANITARIA DEL REPARTO DI ODONTOIATRIA

Diretto dalla dott.ssa Francesca Ianni Lucio, il reparto di Odontoiatria del Centro medico “Lazzaro Spallanzani” conta 23 tra medici chirurghi e medici odontoiatri, 15 odontotecnici, 2 infermieri, 11 assistenti di studio odontoiatrico e un tecnico di radiologia. Il reparto è strutturato in 16 ambulatori odontoiatrici, 2 TAC 3d, 2 sale operatorie con 8 camere di degenza e un laboratorio odontoiatrico che produce i dispositivi protesici per i pazienti del centro. “Sono orgogliosa di far parte di questo progetto – dice la dottoressa Ianni Lucio – Persone come noi che fanno il lavoro con passione è solo un motivo di orgoglio poter dare il nostro contributo. Dal punto di vista tecnico faremo una visita preliminare per conoscere il paziente facendo con valutazioni sul grado di collaborazione del paziente, dopo di che si redige un piano di cura insieme all’equipe sanitaria. L’obiettivo è che il paziente si rechi nella nostra struttura sentendosi accolto come in famiglia”.

I mercoledì della Fondazione

Mercoledì 13 febbraio alle 17,30 presso la sede della Fondazione Durante Dopo di Noi in via Filangieri, 15 (al primo piano della palazzina della direzione fiere) ritornano “I mercoledì della Fondazione” con un importante incontro a cui vi preghiamo di partecipare.
In particolare parleremo di percorsi sanitari agevolati e presenteremo nei dettagli una importante novità che riguarda il progetto “Ambulatorio odontoiatrico collaborante” per persone con disabilità “non collaboranti”.

Giornata mondiale della disabilità, Vanna Iori: «Passi indietro del Governo»

Nella Giornata mondiale delle persone con disabilità, condividiamo l’intervento della senatrice Vanna Iori. 

DISABILI: IORI, IN GIORNATA MONDIALE PASSI INDIETRO GOVERNO (ANSA)

ROMA, 3 DIC – “Oggi è la giornata mondiale delle persone con disabilità e serve da parte del nostro Paese un impegno concreto. La disabilità non deve essere più considerata solo in riferimento alle politiche assistenziali, ma ad un contesto ampio di tutela dei diritti che investe la politica e l’amministrazione in tutte le sue articolazioni, nazionali, regionali e locali. Si tratta, insomma, di riconoscere il diritto alla costruzione di progetti di vita, all’accessibilità universale come un bisogno primario e inalienabile di libertà, autonomia, autodeterminazione, uguaglianza di tutti i cittadini, di diritto al lavoro e a una vita autonoma. Tutti aspetti che contribuiscono a dare la misura della qualità democratica di un Paese. Il governo sta compiendo passi indietro sul tema dell’inclusione delle persone con disabilità nella società, a partire dall’istituzione di un Ministro specifico che rischia di escludere invece di includere. L’Italia ha ratificato la Convenzione Onu, la quale si fonda proprio sul riconoscimento che le persone con disabilità non godono di diritti “speciali”, diversi da quelli degli altri esseri umani e impone quindi agli Stati aderenti, come l’Italia, di assumere tutte le misure necessarie a garantire il pieno esercizio di tali diritti. Basta applicarla!”. Lo dichiara la senatrice del Pd Vanna Iori, capogruppo in commissione cultura al Senato [PDA 03-DIC-18 13:48 NNN]

Cena solidale in ricordo di Pietro Messori

Il 18 Ottobre 2014 è venuto a mancare Pietro Messori, uno dei nostri soci fondatori più impegnati nel cammino che ha portato alla nascita della Fondazione Durante e Dopo di Noi. Sono quattro anni che non è più con noi fisicamente, ma lo è sempre nei nostri pensieri.
Venerdì 23 novembre (ore 20) presso l’Associazione “Ponte Luna” in via Chiusa 2/3 a Rubiera (c/o Centro Sportivo), la Fondazione, in stretta collaborazione con la famiglia, l’Associazione Zero Favole e l’Unità Pastorale Giovanni Paolo II, ha organizzato una cena solidale il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza all’Associazione Zero Favole e alla Fondazione Durante e Dopo di Noi  di Reggio Emilia onlus.
 
INFO E PRENOTAZIONI
Segreteria Unità Pastorale Via Emilia Ospizio, 62 – Reggio Emilia
t 0522 555392 (dal lunedì al venerdì, 9-12.30 / 15-18 sabato 9-11/14.30-16.30)
mail: segreteria@upgp2.it

Una cena speciale per la Fondazione a FestaReggio [fotogallery]

Lo scorso giovedì 6 settembre FestaReggio c’è stata una cena speciale per sostenere i progetti della Fondazione Durante e Dopo di Noi. La raccolta fondi in particolare contribuirà a sostenere i progetti Casa della Corte a Cavola di Toano e Casa Domani a Reggio e a offrire ai familiari servizi di accoglienza e ascolto, consulenza giuridica e patrimoniale, accompagnamento psicologico ed educativo, percorsi agevolati in campo sanitario per l’emergenza/urgenza, seminari di informazione sulla legge del Dopo di noi. 

A FestaReggio una cena di solidarietà a favore della Fondazione

Giovedì 6 settembre a FestaReggio una serata di buon cibo e di informazione su un tema che interessa direttamente centinaia di famiglie reggiane, ma che riguarda tutti noi. Per sostenere i progetti della Fondazione per preparare un futuro alle persone con disabilità grave dopo la morte dei parenti che li accudiscono. 

Cena di solidarietà
a favore della Fondazione Durante e Dopo di Noi

Giovedì 6 settembre ore 20
FestaReggio, Ristorante L’angolo della carne
Fiere di Reggio Emilia (via Filangeri, 15)
Quota a persona 25 euro

Menù fisso 
Antipasto del contadino
Bis di primi: Tortelli verdi e risotto alla mantovana
Mini grigliata mista – Patate fritte
Zuppa inglese   
Acqua e vino inclusi

Info e prenotazioni
368 526180 (Enza), 347 2393723 (Giulio), 335 7021285 (Massimo)
e-mail: info@durantedopodinoi.re.it

 

A Cavola una cena per la casa dell’autonomia dei ragazzi con disabilità

Si terrà venerdì 13 aprile (ore 20) al Cavola Forum di via Santa Maria 5, a Cavola di Toano, la cena a base di prodotti montani promossa dalla Fondazione “Durante e Dopo di Noi” di Reggio Emilia Onlus per raccogliere fondi da destinare ai percorsi in vista del venir meno del sostegno genitoriale previsti dalla legge 112 del 2016 per le persone con gravi disabilità che vivono nel distretto della montagna reggiana.

L’iniziativa sarà l’occasione per fare il punto sulla prima tappa di questi percorsi: il progetto per incrementare le autonomie domestiche, presentato lo scorso ottobre al Parco Tegge di Felina, a cura del Servizio sociale ed educativo associato dell’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano, in collaborazione con la Fondazione “Durante e Dopo di Noi” Onlus di Reggio Emilia, l’associazione Fa.Ce, la Fondazione Enaip e le cooperative sociali Il Ginepro e Coopselios.

A Cavola di Toano grazie alla disponibilità di un appartamento messo a disposizione delle istituzioni dalla Fondazione “Durante e dopo di Noi”, dal 24 ottobre è stato possibile avviare un progetto importante in favore dell’autonomia domestica di persone con disabilità. Si tratta di un piccolo appartamento senza barriere architettoniche in cui alcuni ragazzi hanno cominciato a sperimentarsi in momenti della vita quotidiana. Dalla programmazione del pranzo alla spesa sino alla preparazione delle pietanze e al riordino degli ambienti.

Una sperimentazione ambiziosa che, oltre a permettere alle persone con disabilità di costruire gradatamente un proprio progetto di vita autonomo al di fuori del contesto familiare, vuole misurare la capacità dell’intera comunità di prendersi in carico i soggetti più deboli.
Un progetto innovativo che vuole portare un importante cambio di paradigma: superare il concetto di assistenza per arrivare ad un’educazione all’autonomia. Una vera e propria palestra di vita che alleni i servizi, i familiari e tutti gli enti pubblici e privati del territorio per raggiungere la piena inclusione mettendo a punto prassi e metodologie di lavoro condivise.

«Se riusciamo a realizzare le nostre iniziative è anche grazie a chi ci sostiene, come Banco BPM che ha compreso l’importanza della nostra attività sostenendola concretamente –  ricorda Massimo Giaroli, il presidente della Fondazione – Il ruolo che come Fondazione ci viene chiesto di ricoprire è quello di facilitatori, affinché si possano sia sfruttare al meglio gli spazi a disposizione che sensibilizzare le comunità sul tema della disabilità, dell’autonomia e dell’inclusione sociale».

Info e prenotazioni (costo solidale di 25 euro, bevande incluse): 333 6957831 | 0522 926329 | info@durantedopodinoi.it

Nuovi percorsi sanitari agevolati per le persone fragili e con disabilità

Reggio Emilia, 5 aprile 2018 – Dalla collaborazione tra AUSL IRCCS Reggio Emilia, Centrale Operativa 118 Emilia Ovest e Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia onlus, nascono nuovi percorsi sanitari agevolati per le persone fragili e con disabilità. Alla base è la volontà di unire competenze sanitarie e gestionali a servizio dei bisogni delle famiglie reggiane che hanno familiari con disabilità con l’obiettivo di diminuire i disagi per i pazienti e facilitare il lavoro degli operatori.

Diversi i progetti in corso di sperimentazione che saranno presentati alla cittadinanza sabato dalle 9.30 nella sede del CORE (Ospedale Santa Maria Nuova) in un appuntamento pubblico patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Reggio Emilia.

Il primo riguarda l’accesso al Pronto Soccorso del Santa Maria Nuova di persone identificate dai servizi sanitari come particolarmente fragili e intolleranti alle attese. L’intento è favorire, grazie a un segnale di alert, la loro immediata identificazione sin dall’arrivo al triage per offrire la garanzia di un accesso alle cure che tenga conto della specifica condizione e, in futuro, la disponibilità di uno spazio riservato. Complementare al progetto è stato un corso di formazione e sensibilizzazione degli operatori per favorire il coinvolgimento attivo dell’accompagnatore del paziente e l’utilizzo di ausili per movimentare soggetti con difficoltà posturali.

L’altro progetto è rivolto a situazioni di emergenza di pazienti portatori di gravi disabilità o di loro familiari. Nato dalla collaborazione tra la Fondazione Durante e Dopo di Noi e la Centrale Operativa del 118 Emilia Ovest di Parma, il percorso è finalizzato a consentire al personale di soccorso di accedere rapidamente a informazioni sulla patologia del paziente e sulle reti familiari e/o assistenziali da attivare.

Alla base del progetto è un archivio di dati contenente informazioni utili a gestire una procedura personalizzata d’intervento nel caso si verifichi un’emergenza. Le informazioni preventivamente fornite dalle famiglie riguardano, oltre ai dati anagrafici, i nominativi da attivare nel caso sia necessario occuparsi della persona con disabilità, le strutture e gli operatori frequentati dal disabile, una descrizione della patologia. Completano il quadro alcune note e suggerimenti per l’accoglimento e la gestione ottimale del paziente. Nel caso in cui, invece, il Servizio 118 sia allertato per soccorrere il caregiver del disabile (familiare, parente, operatore) la Centrale Operativa sarà nelle condizioni di attivare una rete parentale/amicale per la temporanea sistemazione della persona con disabilità.

Determinante il coinvolgimento dei medici di base nella definizione dei profili sanitari dei pazienti e della famiglia attraverso informazioni terapeutiche fondamentali in caso di un’emergenza che coinvolga i disabile o le persone che si occupano di lui.

Ci sono novità anche sul fronte dell’accesso alle prestazioni specialistiche. È da poco attivo, infatti, un percorso che prevede facilitazioni per il paziente con disabilità. Parte attiva è il CUP Tel che, al momento della prenotazione di visita o esame diagnostico, acquisisce le informazioni più importanti per favorire l’accesso del paziente: difficoltà principali, ausili necessari, accorgimenti utili. Registrati su apposita scheda, i dati vengono trasmessi al coordinatore infermieristico della casa della salute o poliambulatorio nel quale è previsto venga erogata la prestazione il quale avrà cura di gestire gli interventi necessari a facilitare la fruizione ottimale della prestazione.

► Scarica la brochure Percorsi sanitari agevolati per le persone fragili e con disabilità

Nella foto di gruppo, scattata durante la conferenza stampa di presentazione del progetto, da sinistra Mirko Pinotti, direttore del Dipartimento cure primarie dell’Ausl di Reggio Emilia, Anna Maria Ferrari, direttore del Dipartimento di emergenza urgenza dell’AUSL di Reggio Emilia, Massimo Giaroli, presidente della Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia e, tra i consiglieri della fondazione Bruno Lombardini e Salvatore Messina, Marco Boselli, coordinatore Centrale operativa 118 Emilia Ovest.

Una mostra di pittura per Silvana Ferrari, storica dipendente Fcr

Una mostra di pittura per ricordare Silvana Ferrari, storica dipendente delle Farmacie Comunali Riunite (Fcr) di Reggio Emilia e volontaria reggiana scomparsa nel 2016.

Si chiama “Oltre l’orizzonte”, è composta dai quadri e dai versi realizzati nei decenni dalla Ferrari ed inaugurerà venerdì 1 dicembre alle 11 nella sede di Fcr in via Doberdò 9 (zona Ospizio). Rimarrà visitabile sino al 2 febbraio 2018, aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.

Nell’occasione verrà anche stampato un libretto di poesie della Ferrara. Il volume potrà essere acquistato a offerta libera e il ricavato servirà sempre per sostenere la Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia.

Silvana Ferrari, socia della Fondazione Durante e Dopo di Noi reggiana ed ex dipendente di Fcr, è morta nel 2016 a causa di una grave malattia. Il marito ha regalato la sua automobile attrezzata alla TIL, con l’accordo che venisse usata a prezzo calmierato per i trasporti dei disabili e che il ricavato netto a fine anno fosse destinato alla Fondazione Durante e Dopo di Noi.

Leggi qui la lettera di presentazione scritta da Fcr per la mostra.

Registro dei progetti di vita delle persone fragili

Arriva il plauso della Fondazione Durante Dopo do Noi di Reggio per la creazione del “Registro dei progetti di vita delle persone fragili”. Dopo l’ok di ieri in sala Tricolore, oggi il percorso che anticipa il Parlamento su questa materia, incassa l’approvazione di Massimo Giaroli, presidente della Onlus reggiana.
“L’idea del registro è davvero buona – spiega Giaroli – La questione viene da noi seguita attraverso lo staff giuridico ed in prima persona dall’avv. Cecilia Barilli che partecipa al tavolo “Guida al Cielo stellato dei diritti” nell’ambito di Reggio Città senza Barriere. Far definire alle famiglie o ai familiari  singolarmente il progetto di vita che hanno a cuore per la persona  fragile  risolverebbe molti dubbi e eviterebbe l’attuale incertezza  sulle decisioni del giudice tutelare. Ancora non è in vigore una legislazione ma il fatto che la nostra Amministrazione si è fatta carico con la mozione approvata ieri è una cosa positiva e fortemente innovativa”.
L’obiettivo del Registro presso lo Stato Civile è quello di dar modo alle persone fragili di poter esprimere in un documento ufficiale i bisogni, i desideri, la propria volontà e le proprie aspirazioni.