Pranzo di solidarietà a Cavola, il resoconto

Domenica 23 Giugno al Cavola Forum di Cavola di Toano si è svolto con successo il pranzo di raccolta fondi per il Durante e Dopo di Noi in montagna. L’evento è stato reso possibile grazie ai nostri soci Silvana Monticelli e Luigi Casini, e alla collaborazione del presidente e dei volontari della Pro-loco.

Erano presenti tra gli altri il sindaco, il vicesindaco, il  parroco, il rappresentante degli alpini e il presidente del comitato locale della Croce Rossa, la  consigliera regionale  Ottavia Soncini e suo marito Massimo Gazza, ex sindaco di Boretto.

Il ricavato netto del pranzo è stato di 860 euro. 

La nostra socia Silvana  Monticelli ha fatto un interessante intervento, che ha fornito alcuni elementi su cui ragionare nel consiglio di amministrazione per ampliare l’utilizzo dell’appartamento per il Durante e Dopo di Noi “Casa della Corte”, jn occasione del prossimo rinnovo del contratto di comodato.

A Cavola un pranzo di solidarietà per i progetti Durante e Dopo di Noi

Per sostenere i progetti Durante e Dopo di Noi di Cavola (Toano) e de il Ginepro, la Fondazione promuove un pranzo domenica 23 giugno al Cavola Forum alle ore 12.30.

La giornata sarà allietata dalla musica del Barni Show.

Per prenotazioni: 338 7305742 (Silvana) e 348 7950583 (Luigi)

Assemblea dei soci della Fondazione • 22 maggio 2019

Si terrà il prossimo mercoledì 22 maggio presso la sede di via Filangieri 15 alle ore 17.30 l’assemblea dei soci della Fondazione Durante e Dopo di Noi. All’ordine del giorno, la surroga del collegio dei sindaci revisori, la presentazione del bilancio consuntivo 2018 e la presentazione dei nuovi soci.

Budget di progetto verso il Dopo di Noi. Co-costruzione di prassi condivise

Un Corso-percorso per la costruzione di prassi condivise intorno alle misure dirette a supportare il percorso di vita delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.
A partire dal 7 maggio saranno tre i momenti che la Fondazione Durante dopo di noi ha promosso e organizzato in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia – Servizio Programmazione del Welfare e AUSL di Reggio Emilia -Servizio Handicap Adulto.

MARTEDÌ 7 MAGGIO

Ore 15-16 – Senso e organizzazione del corso: Innocenza Grillone presidente fondazione DDN di Reggio Emilia
– Legge 112/2016: principi ed orientamenti: Luigi Mazza responsabile dello sviluppo delle politiche sociosanitarie per disabili – Regione Emilia Romagna
– L’esperienza della mamma di Stefano (Liliana Foffa presidente della Fondazione Stefylandia di Salò) Ore 16-17.30 Lavoro di gruppo su 2 casi concreti:
Coordinatori: Luisa Sironi e Giulio Trevisi – Documentazione Lisa Bigliardi
Lucio Pederzoli e Cecilia Barilli – documentazione Federica Toschi
Ore 17.30-18 Chiusura dei lavori

MARTEDÌ 21 MAGGIO ORE 15 – 18

Ore 15-16 – Il nostro contesto: dott Lucio Pederzoli responsabile Handicap Adulto ausl distretto di Reggio Emilia – Una esperienza concreta: Welfare di comunità ecosostenibile – Vittorio Ciacchi: presidente gruppo Welcome Vittorio Veneto
Ore 16-17.30 – Lavoro di gruppo su 2 casi concreti:
Coordinatori: Luisa Sironi e Giulio Trevisi – documentazione Lisa Bigliardi, Mara Ametta e Cecilia Barilli documentazione Federica Toschi Ore 17.30-18 Chiusura dei lavori

MARTEDÌ 28 MAGGIO ORE 15 – 18

Ore 15-16 – Come costruire prassi condivise Elena Davoli FDDN Reggio Emilia L’esperienza della FDN di Bologna: Luca Marchi direttore Fondazione Dopo di Noi Bologna

0re 16-17 Lavoro di gruppo su due casi concreti: Coordinatori dei gruppi: Luisa Sironi e Giulio Trevisi – documentazione Lisa Bigliardi Mara Ametta e Cecilia Barilli – documentazione Federica Toschi
Ore 17-18 Chiusura dei lavori in plenaria

Il corso-percorso è rivolto ad operatori e familiari che garantiscano la presenza a tutti e tre gli incontri fino a un massimo di 30 persone
Segreteria organizzativa Fondazione Durante e Dopo di Noi via Filangieri 15 Reggio Emilia
Iscrizione obbligatoria mandando una mail a info@durantedopodinoi.re.it entro il 30 Aprile

Cinque fotografi per Casa Domani

Cinque fotografi per Casa domani. Si terrà i prossimi 11 e 12 maggio presso la sala civica della Polveriera in piazzale Oscar Romero la mostra mercato delle opere fotografiche che cinque fotografi reggiani hanno donato alla Fondazione Durante dopo di noi. Il ricavato della vendita delle fotografie sosterrà il progetto Casa Domani, la casa-ponte che verrà realizzata a Foscato entro 2020. Una tappa importante del percorso che porterà le persone con disabilità a Reggio Emilia a vivere un domani a casa propria.

I fotografi coinvolti in questa bella iniziativa sono Clarissa Canepari, Noemi Grossi, Domingo Davoli, Simona Carletti e Giulia Bertolini.

L’esposizione sarà aperta al pubblico sabato 11 dalle 15 alle 19,30 e domenica 12 dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. L’offerta è libera a partire da 30 euro.

Per informazioni: Giuliano Corbelli 346 7900810

Lettera aperta ai candidati sindaci dei Comuni al voto

In vista delle elezioni amministrative di maggio, la Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia con le associazioni DarVoce, Emmaus, Face, Gis, Sostegno e Zucchero e Valore Aggiunto ha inviato una lettera aperta ai 34 candidati sindaci dei Comuni presenti nella provincia di Reggio Emilia. A loro si chiede un’assunzione di responsabilità per dare impulso  all’attuazione concreta degli accordi di programma per i servizi rivolti alla popolazione disabile.

 

Ai candidati sindaci dei Comuni al voto
della provincia di Reggio Emilia

 

Vista la dichiarazione ONU del 2006 recepita dal governo italiano nel 2013

Vista la Legge 112/2016 sul “Dopo di noi”

Visti i poteri che la legge attribuisce ai sindaci

Visto l’aumento in questi ultimi anni del numero delle persone con disabilità e la fragilità dei loro nuclei familiari

Apprezzando l’attenzione e la sensibilità delle istituzioni della provincia reggiana nel creare servizi e occasioni di inclusione sul territorio per migliorare la loro condizione di vita e quella delle loro famiglie

 

Noi, presidenti della

Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia

e delle seguenti associazioni di volontariato socie della Fondazione

DarVoce

Emmaus

Face

GIS

Sostegno e Zucchero

Valore aggiunto

consapevoli che la qualità di un’amministrazione si misura dalla qualità dei servizi e delle opportunità rivolte alle persone più fragili e del fatto che il tema della disabilità non ha colore politico di appartenenza

chiediamo

ai candidati sindaci dei Comuni della provincia di Reggio Emilia in cui si svolgeranno le elezioni amministrative nel maggio del 2019 un’assunzione esplicita di responsabilità  finalizzata a dare impulso  all’attuazione concreta degli accordi di programma per i servizi rivolti alla popolazione disabile (in particolare per la costruzione di un nuovo modello di valutazione sociosanitaria integrata (UVH) e  ad impegnarsi realizzare nei loro territori un nuovo e più funzionale approccio integrato socio sanitario che sia in grado di

  • Garantire in tutto il ciclo di vita accompagnamento e coinvolgimento della famiglia e condivisione degli orientamenti, in particolare sui processi di autonomia e sulle tecniche di comunicazione (come per esempio la CAA Comunicazione aumentativa).
  • Sostenere la famiglia e la persona con disabilità promuovendo e sostenendo la accessibilità e la fruibilità dei servizi già esistenti.
  • Costruire ​nuove modalità di accesso e nuovi servizi pubblici e pubblico-privati che rispondano meglio ai nuovi bisogni, magari ottimizzando e facendo sinergia con i presidi territoriali (Case della salute in primis) e con tutte le risorse formali e informali del territorio, per un nuovo ruolo della cooperazione sociale nei processi di innovazione del sistema stesso. 
  • Incentivare le occasioni di  formazione sulla legislazione vigente e creare punti di ascolto/informazione su esigenze specifiche e di conoscenza delle opportunità presenti a vario livello. 
  • Creare percorsi individualizzati o di gruppo, finalizzati all’uscita serena e graduale dalla famiglia in prospettiva del venir meno del sostegno genitoriale.
  • collaborare con le fondazioni del “Dopo di noi” nell’attivazione di progetti di vita e residenzialità innovativa, strettamente connessi con il territorio attraverso l’attivazione di strumenti che facilitano la continuità dei percorsi e lo scambio delle informazioni (es. passaporto).
  • Sostenere l’azione di sussidiarietà svolta dalle associazioni del territorio in collaborazione con i servizi, valorizzare il loro  ruolo di ricerca di buone pratiche inclusive, incentivare la loro la partecipazione ai tavoli decisionali.
  • Attivare confronti con la Regione per monitorare e approfondire possibilità di miglioramento della legge 14 (e dei decreti attuativi della legge 112/2016), a partire dalla consapevolezza civile e civica che sta alla base della legge stessa che intende affrontare il tema della disabilità in un contesto ampio, andando quindi oltre ai soli bisogni sanitari e assistenziali.

Casa Domani, al Quartiere Foscato una casa speciale per un nuovo modo di abitare

È stata presentato alla stampa Casa Domani, l’intervento di residenzialità innovativa al quartiere Foscato voluto dalla Fondazione Durante e Dopo di Noi e realizzato con il Comune di Reggio Emilia e Acer e con il sostegno della Regione Emilia Romagna, finanziato dal Fondo regionale di attuazione della Legge nazionale sul Dopo di Noi per 120mila euro.

Il progetto prevede un concept abitativo nuovo, fondato sulla coesistenza e la interrelazione di spazi abitativi privati e spazi pubblici condivisi e vede coinvolti tutti gli attori pubblici del sistema dei servizi socio-sanitari locali (Ausl, Servizio Handicap Adulto, Asp Reggio Emilia Città delle Persone, Comune e Acer Reggio Emilia), del privato sociale e del privato, impegnati nell’integrazione di competenze complementari per realizzare Politiche abitative e sociali finalizzate alla convivenza di soggetti e attività differenti.

«Casa Domani – ha detto la presidente della Fondazione Durante Dopo di Noi, Innocenza Grillone – rappresenta un nuovo modo di abitare. È una casa-ponte, una tappa importante del percorso che porterà le persone con disabilità a vivere un domani a casa propria. Sarà un luogo dinamico in totale integrazione e sinergia con il territorio. Vorremmo che in ogni quartiere di Reggio ci fosse una Casa Domani, sicuramente è una sfida ambiziosa, che sappiamo, la città sarà in grado accogliere».

«Acer Reggio Emilia metterà a disposizione una palazzina, su cui saranno fatti lavori di adeguamento per circa 500mila euro, di cui 250mila euro messi a disposizione dal Comune di Reggio Emilia che sostiene l’iniziativa di forte valenza sociale – ha spiegato il presidente di Acer Reggio Emilia, Marco Corradi – l’intervento di riqualificazione edilizia ed energetica inizierà in settembre e i lavori si concluderanno entro giugno del 2020».

Il fabbricato, situato al civico 19 di via Foscato, costituito da cinque appartamenti disposti su due piani, per un totale di oltre 300 metri quadrati di superficie, sarà ad alta prestazione energetica, privo di barriere architettoniche, dotato di ascensore, accessi autonomi agli alloggi, giardino e terrazza comuni. Le superfici interne, di tipo modulare, consentiranno flessibilità nella suddivisione degli spazi, in risposta alle esigenze dell’utenza e alle diverse attività della Fondazione.

Nella riqualificazione dell’edificio, Acer Reggio Emilia si atterrà al rispetto dei principi della sostenibilità sociale, economica e ambientale promossi dalle linee guida Wel Hops (Welfare Housing policies for Senior Citizens), finalizzate al mantenimento dell’autosufficienza, del diritto di scelta, della migliore autonomia e qualità di vita per le persone; la palazzina diventerà il luogo in cui far convivere progetti di vita e attività sociali condivise nella costruzione, giorno dopo giorno, di percorsi virtuosi graduali di vita indipendente per persone con disabilità.

La Fondazione, che acquisirà sull’immobile di proprietà di Acer il diritto di usufrutto per 20 anni, negli appartamenti al primo piano accoglierà 4 o 5 persone con disabilità, supportati da operatori Asp, figure di badantato e di portierato solidale a cui saranno affiancati – in accordo con l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – studenti dell’ultimo anno di corso di facoltà umanistiche e/o riabilitative per lo svolgimento di stage e tirocini.

Gli appartamenti al piano terreno saranno destinati ad attività di portierato solidale per il sostegno notturno agli abitanti della palazzina e per l’accoglienza di persone con disabilità in caso di emergenza-urgenza in base a protocolli concordati. Inoltre la Fondazione vi svolgerà le proprie attività istituzionali, in particolare colloqui di ascolto e informazione, di consulenza giuridica, psicologica ed educativa per persone con disabilità e i loro familiari, e incontri individuali e di gruppo per familiari e soci.

Per quel che riguarda gli spazi pubblici condivisi, che il progetto prevede siano a disposizione della Comunità per la condivisione di servizi con le realtà culturali ed associative già presenti e operanti nel quartiere, la Fondazione è disponibile, sulla base delle esigenze delle persone con disabilità ospiti della casa, ad intraprendere un lavoro congiunto con Acer e il Polo Sociale Territoriale Ovest in modo che la progettazione di “Casa Domani” si integri compiutamente con la progettazione sociale dell’intero quartiere.

La Fondazione Durante e Dopo di Noi si impegna a provvedere agli arredi, alle attrezzature degli alloggi e alla sistemazione dell’area cortiliva in collaborazione con l’associazione Medici per l’ambiente, alla progettazione (tramite il proprio gruppo di lavoro ed un esperto in progettazione sociale di comunità) con le istituzioni e con il territorio delle funzioni e degli arredi degli spazi pubblici condivisi. La Fondazione, inoltre, si farà carico dell’accompagnamento psicologico ed educativo delle persone coinvolte e delle loro famiglie e produrrà strumenti per la progettazione individuale dei percorsi. La Fondazione, infine, affiancherà un proprio architetto specializzato ad Acer Reggio Emilia e Criba per progettare gli spazi e la disposizione ottimale e funzionale di arredi e attrezzature.

L’ufficio tecnico di Acer si è avvalso anche della collaborazione dell’Associazione dei Geometri della provincia di Reggio Emilia, nell’ambito del gruppo di lavoro “All for BIM”, di cui fanno parte i geometri Andrea Bartoli, Simone Belli, Giulia Cani, Arris Di Donato, Davide Giansoldati, Rosario Guerra, Davide Manicone. Il coordinamento, la supervisione e il tutoraggio del gruppo di lavoro sono stati curati dai geometri Marco Ennio Camorani e Pierluigi De Vivo.

L’impegno economico complessivo a carico della Fondazione Durante e Dopo di Noi sarà pari a 273mila euro, di cui 120mila derivanti da contributi regionali e 20mila da accantonamenti propri, a cui si aggiunge il significativo contributo, destinato quest’anno all’acquisto di arredi e attrezzature per “Casa Domani”, di Banco Bpm, rappresentato in conferenza stampa dal direttore di Area Affari Reggio Emilia Enrico Govi, sostenitore del progetto dal 2017.

 

 

 

Una cena benefica per Casa Domani

Una cena in favore di Casa Domani, il progetto della Fondazione Durante Dopo di Noi che porterà nella palazzina Acer di via Foscato a Reggio, cinque appartamenti che rappresentano un nuovo modo di abitare e di mettere in connessione le persone con disabilità e la città. Spazi privati (senza barriere architettoniche) che si possono condividere, da aprire al quartiere e alle sue persone e associazioni.

La cena benefica si terrà il prossimo 29 aprile alle ore 20 presso la parrocchia di Villa Sesso.

Adulti 15 euro, ragazzi (fino ai 14 anni) 5 euro, bambini gratis.
Per prenotazioni Enza Grillone 368/526180 oppure Ester 346 2381039.

Nasce l’ambulatorio odontoiatrico collaborante

Un nuovo servizio di assistenza, interamente gratuito, a disposizione di un centinaio di persone con disabilità o “non collaboranti” che si sottopongono a interventi o prestazioni odontoiatriche. Lo prevede una convenzione, la prima nel suo genere in provincia di Reggio Emilia, siglata tra il Centro medico Lazzaro Spallanzani di Reggio Emilia e la Fondazione “Durante e Dopo di Noi Onlus” di Reggio Emilia.

Per tutte le persone con disabilità socie o familiari dei soci della Fondazione, che da anni si occupa a Reggio Emilia di tutelare i diritti delle persone con disabilità, la clinica di via Fratelli Cervi metterà a disposizione in modo gratuito il servizio di “Ambulatorio Odontoiatrico Collaborante”. L’obiettivo è erogare prestazioni odontoiatriche in favore di persone con disabilità che presentino difficoltà psico-fisiche nel partecipare al proprio piano di cura.

L’Ambulatorio Odontoiatrico Collaborante e la Convenzione siglata con la Fondazione “Durante e Dopo di Noi onlus” è stata presentata nel corso di una conferenza stampa questa mattina, mercoledì 13 febbraio, nella Sala conferenze del Centro medico “Lazzaro Spallanzani” di Reggio Emilia alla presenza dell’amministratore delegato del Centro Roberto Gallosti e della presidente della Fondazione Innocenza Grillone. Presenti anche il direttore sanitario del Reparto di Odontoiatria dello Spallanzani, dottoressa Francesca Ianni Lucio, e la presidente di Farmacie Comunali Riunite e coordinatrice del progetto “Reggio Emilia senza Barriere”, Annalisa Rabitti, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale di Reggio Emilia.

“L’Ambulatorio collaborante – spiega l’amministratore delegato del CMLS Roberto Gallostiha lo scopo di aiutare le famiglie nel complicato sforzo di assicurare ai loro cari le cure di cui hanno bisogno in maniera, il meno possibile, invasiva. Siamo orgogliosi di poter donare questi servizi di odontoiatria ‘speciale’ ai soci della Fondazione Durante e Dopo di noi con cui abbiamo siglato la convenzione in modo naturale nel perseguimento degli intenti fedeli alla propria mission”.

“Uno degli ambiti in cui le persone con disabilità hanno più bisogno di attenzione è proprio quello sanitario – sottolinea la presidente della Fondazione “Durante e Dopo di Noi” Innocenza GrilloneSin dal 2014 abbiamo cominciato percorsi sanitari agevolati con i servizi pubblici, soprattutto con il Pronto soccorso, e con altre strutture sanitarie stabilendo convenzioni a prezzo calmierato. Siamo grati dell’attenzione che il Centro Medico Spallanzani ha voluto tributare ai nostri soci in modo del tutto gratuito. Si apre oggi una collaborazione molto interessante anche in considerazione dei suoi possibili sviluppi futuri. Un ambito sperimentale a cui garantiamo la nostra disponibilità per agevolare al massimo il rapporto con i nostri pazienti speciali”.

“Come ‘Reggio città senza barriere’ – aggiunge Annalisa Rabittisiamo felici ogni volta che si attivano relazioni fruttuose in città tra pubblico e privato al servizio delle persone più fragili. ‘Reggio senza barriere’ fa proprio questo: mette in collegamento le realtà che ci sono a Reggio. Qui ci sono due eccellenze, lo ‘Spallanzani’ e la ‘Fondazione’, che mettono a disposizione un servizio aggiuntivo alle persone fragili e ai loro famigliari. Un servizio che si occupa dell’accoglienza della persona fragile prestando particolare attenzione e sensibilità alla percezione della paura che può avere il paziente”.

L’AMBULATORIO ODONTOIATRICO COLLABORANTE

Al paziente “non collaborante” viene fornito un servizio che comincia nel momento in cui il soggetto si presenta in clinica il giorno della visita per l’intervento o la visita programmata (“presa in carico”).

Un assistente personale, verificata la regolarità della documentazione presentata, per il tramite della Fondazione accompagna il paziente in poltrona adeguando la postazione alle esigenze dello stesso e alle attrezzature richieste.

L’equipe medica della clinica (odontoiatri, anestesista, infermieri e assistenti alla poltrona) è formata e competente nell’instaurare un rapporto “collaborante” col paziente tramite tecniche di controllo comportamentale, assistenza anestesiologica in ambulatorio o in sala operatoria con degenza breve, fino alla possibilità di effettuare un trattamento di anestesia generale in sala operatoria con degenza in Day/One Day Surgery.

I servizi odontoiatrici previsti in sede di “Ambulatorio collaborante” coprono l’intera gamma di problematiche e patologie dall’Odontoiatria conservativa ed endodontica (otturazioni, devitalizzazioni), ai servizi di Igiene e prevenzione, dalla chirurgia implantologica a quella maxillo-facciale (estrazioni complesse, trapianti di osso autologo, etc).

Il servizio prevede la consulenza post terapeutica in sede o a distanza tramite dispositivi digitali.

L’EQUIPE SANITARIA DEL REPARTO DI ODONTOIATRIA

Diretto dalla dott.ssa Francesca Ianni Lucio, il reparto di Odontoiatria del Centro medico “Lazzaro Spallanzani” conta 23 tra medici chirurghi e medici odontoiatri, 15 odontotecnici, 2 infermieri, 11 assistenti di studio odontoiatrico e un tecnico di radiologia. Il reparto è strutturato in 16 ambulatori odontoiatrici, 2 TAC 3d, 2 sale operatorie con 8 camere di degenza e un laboratorio odontoiatrico che produce i dispositivi protesici per i pazienti del centro. “Sono orgogliosa di far parte di questo progetto – dice la dottoressa Ianni Lucio – Persone come noi che fanno il lavoro con passione è solo un motivo di orgoglio poter dare il nostro contributo. Dal punto di vista tecnico faremo una visita preliminare per conoscere il paziente facendo con valutazioni sul grado di collaborazione del paziente, dopo di che si redige un piano di cura insieme all’equipe sanitaria. L’obiettivo è che il paziente si rechi nella nostra struttura sentendosi accolto come in famiglia”.

I mercoledì della Fondazione

Mercoledì 13 febbraio alle 17,30 presso la sede della Fondazione Durante Dopo di Noi in via Filangieri, 15 (al primo piano della palazzina della direzione fiere) ritornano “I mercoledì della Fondazione” con un importante incontro a cui vi preghiamo di partecipare.
In particolare parleremo di percorsi sanitari agevolati e presenteremo nei dettagli una importante novità che riguarda il progetto “Ambulatorio odontoiatrico collaborante” per persone con disabilità “non collaboranti”.