Pianificare il dopo di noi: il 24 aprile un seminario con Cosimo Scarafile

Pianificare il futuro, per un “dopo di noi” che non sia un’incognita, ma che rispetti il progetto di vita delle persone con disabilità e dei propri familiari.

Questo il tema che sarà al centro del seminario “Strategie e strumenti a favore dei “soggetti deboli” Pianificare il futuro e non subirlo” organizzato dalla Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia e che si terrà venerdì 24 aprile alle ore 17 presso dell’Istituto Ciechi Garibaldi (via Franchetti, 7).

Dopo i saluti del presidente Massimo Giaroli, sarà Cosimo Scarafile a introdurre e approfondire l’argomento che si colloca all’interno delle iniziative che la Fondazione organizza per promuovere la cultura della protezione giuridica.

Cosimo Scarafile è, infatti, consulente strategico in tema di pianificazione, gestione dei patrimoni e del passaggio generazionale. È un formatore professionista che affianca coloro che hanno la necessità di dare continuità nei casi di passaggio intergenerazionale e indirizza le scelte di chi sente l’esigenza di proteggere il proprio patrimonio o pianificarne il trasferimento secondo le proprie necessità o quelle della propria famiglia.

L’evento – per cui è gradita l’iscrizione – è reso possibile grazie alla collaborazione dell’Istituto Garibaldi, del Centro Palmer e della società Elfi system.

Per informazioni e iscrizioni
Tel. 0522-791979 | 333 6957831
mail: info@durantedopodinoi.re.it

La Fondazione a Montecavolo

Una serata ricca di spunti di riflessione sul tema dell’inclusione e non solo, a cui hanno partecipato anche Tommaso Bertolini vice sindaco di Quattro Castella, Francesca Mattioli  assessore al Welfare di Albinea e Franco Stazzoni, assessore al Welfare di Vezzano sul Crostolo.

Massimo Giaroli e Innocenza Grillone, dopo aver ricordato Carlo Vasconi e Pietro Messori, hanno rimarcato l’importanza di una fondazione di partecipazione aperta sempre all’entrata di nuovi soci, motivo per cui la Fondazione, in questi mesi, ha scelto di incontrare da vicino le comunità dei diversi territori della Provincia reggiana.

Al centro della serata, le funzioni dello spazio di accoglienza istituito dalla Fondazione nelle mattine del martedì e del giovedì e il pomeriggio del venerdì (più altri pomeriggi su appuntamento) e un’iniziativa che prenderà il via nel mese di aprile in cui la Fondazione vuole incontrare tutti i 92 soci fondatori per coinvolgerli nella rilevazione e successiva coprogettazione di “percorsi di sollievo alle famiglie”: individualmente o in piccoli gruppi, ciascun fondatore potrà approfondire il tema e ipotizzare un’offerta di servizi alla persona il più possibile vicina alle richieste di ciascuno.

Molto importante anche l’incontro che lo scorso 13 febbraio ha visto la Fondazione confrontarsi anche con i vertici dell’USL in merito a percorsi agevolati in campo sanitario per le persone con disabilità e/o con problemi di salute mentale, con particolare riferimento ai settori odontoiatrico, oculistico e ginecologico. 

Annalisa Espsosito (delegata dell’associazione “Valore aggiunto” all’interno dell’assemblea della Fondazione e partecipante del gruppo di lavoro sull’educazione all’autonomia) ha illustrato i percorsi di autonomia iniziati nel 2013 con alcuni fine settimana – grazie  ad un contributo erogato dalla Fondazione Manodori – confluiti oggi nel progetto “Palestre di autonomia”

Il consigliere Sandro  Messina ha, invece, illustrato i cambiamenti della normativa sull’inserimento occupazionale/lavorativo delle persone con disabilità, in particolare il passaggio fondamentale dalle borse lavoro a percorsi di tirocinio di inclusione sociale e cittadinanza attiva.

Sono stati inoltre preannunciati i due seminari sulla protezione giuridica che si terranno ad aprile, finalizzati a illustrare gli strumenti e i percorsi sia per la tutela dei progetti di vita personali sia dal punto di vista della tutela e della destinazione del patrimonio delle persone fragili.

Al Maki Pub per incontrare la Fondazione

Il Maki Pub di Bagnolo in Piano si prepara ad accogliere la Fondazione Durante e Dopo di Noi per il secondo appuntamento del tour “I mercoledì della Fondazione”, iniziativa che vede coinvolti i cittadini, le associazioni e le istituzioni dei comuni del territorio reggiano.

Dopo il primo incontro che si è tenuto lo scorso 4 febbraio a Cavriago, il 3 marzo – a partire dalle ore 20.30 – la birreria gestita dalla Cooperativa Girasole, e dove lavorano ragazzi con disabilità, sarà lo scenario in cui il presidente Massimo Giaroli racconterà alla comunità di Bagnolo come la neonata Fondazione si sta muovendo per promuovere l’inclusione, la solidarietà e i diritti universali.

Costruire reti per collaborare, discutere e progettare con tutte le realtà presenti sul territorio è, infatti, la strategia privilegiata dalla Fondazione che in questo momento sta lavorando in sinergia con l’intera comunità reggiana per creare: uno spazio di accoglienza e uno rivolto alle attività di sollievo alle famiglie, per realizzare diversi progetti di autonomia e iniziative sul tema della tutela giuridica delle persone fragili.

Cena di solidarietà: grazie!

Un grazie a…

alla parrocchia di Cadè che ci ha ospitato

alle volontarie della parrocchia che hanno preparato la polenta, hanno allestito la sala e garantito un servizio impeccabile

ai nostri fondatori Azio (il cacciatore che ha procurato il cinghiale), Patrizia (che non solo ha pensato alla spesa e curato la regia e l’organizzazione ma ha anche cucinato il cinghiale, le salsicce , i funghi ecc), Lucia (che ha preparato 200 pizzettine per l’antipasto) e Sabrina (che ha preparato  8 torte buonissime)

ai fondatori che hanno partecipato alla cena, a tutte le persone che pur, non potendo partecipare, hanno dato un contributo

 

Alcune foto della cena del 28 febbraio

E’ iniziato a Cavriago il viaggio per l’inclusione

E’ iniziato nei giorni scorsi da Cavriago il viaggio della Fondazione Durante e Dopo di noi di Reggio per parlare di disabilità e inclusione sociale. Un percorso che coinvolge i cittadini, le associazioni e le istituzioni del territorio reggiano per condividere finalità e progetti della neonata Fondazione reggiana.

A Cavriago, dove la serata è stata organizzata grazie all’associazione di volontariato GIS, (Genitori per l’Inclusione Sociale), e all’ospitalità dell’associazione di genitori con disabilità “La Rondine”, il presidente Massimo Giaroli ha spiegato: “Siamo cittadini, famiglie, associazioni e cooperative che collaborano con le istituzioni per promuovere il valore della solidarietà, la gratuità e i diritti universali e per questo motivo vogliamo incontrare tutti coloro che credono che l’attenzione al tema della disabilità sia parametro di democrazia di ogni comunità e vogliono dare il proprio contributo per una società inclusiva, senza barriere né fisiche, né culturali”. Giaroli ha poi illustrato le iniziative e i temi di lavoro dedicati alle persone con disabilità e alle loro famiglie. In particolare, la creazione di uno spazio di accoglienza e uno rivolto alle attività di sollievo alle famiglie; i diversi progetti di autonomia e le iniziative per la tutela giuridica delle persone fragili.

La presidente di GIS Maria Rosa Cantarelli e della Rondine, Elisa Fiengo, hanno raccontato le attività realizzate delle rispettive associazioni e quelle in fase di progetto.

Il confronto tra queste realtà associative è un primo utilissimo passo per non duplicare quanto esiste già sui territori, coniugare le energie per migliorare quanto è già presente, ma anche favorire la nascita di una progettazione comune sui temi della disabilità.

Il viaggio della Fondazione proseguirà martedì 3 marzo al Maki Pub di Bagnolo in Piano, birreria gestita dalla Cooperativa Girasole in cui lavorano ragazzi con disabilità.

Cena di solidarietà

Sarà la sala parrochiale di Cadé ad ospitare sabato 28 febbraio, alle ore 20.00, una cena di solidarietà a favore della Fondazione Durante e Dopo di Noi.
Prenotazioni aperte per un menù che prevede: antipasto, polenta, cinghiale e salsiccia, frutta, dolci e digestivo.

Adulti €. 20,00
Bambini €. 10,00

Si prega comunicare l’adesione entro il 21 febbraio 2015
Referente Patrizia Colombo tel. 338-7724160

L’incasso sarà devoluto alla Fondazione con l’obiettivo di finanziare i progetti per l’autonomia delle persone non autosufficienti

I mercoledì della Fondazione – 1ª tappa Cavriago

Sarà la sede dell’associazione di genitori di ragazzi con disabilità “La Rondine” a Cavriago ad ospitare il primo di una serie di appuntamenti che vedrà la Fondazione Durante e dopo di noi di Reggio Emilia incontrare le comunità del territorio. Un viaggio con l’obiettivo di presentare e condividere le finalità e i propri progetti con tutta la cittadinanza.

L’incontro per Cavriago e la Val d’Enza, mercoledì 4 febbraio (ore 20.30), è stato organizzato in collaborazione con l’associazione Gis (Genitori per l’Inclusione Sociale) e accoglierà il presidente della Fondazione Massimo Giaroli e i referenti dei gruppi di lavoro inaugurando un ciclo che, martedì 3 marzo, vedrà la Fondazione ospite anche del Maki Pub di Bagnolo in Piano, la birreria gestita dalla Cooperativa Girasole in cui lavorano ragazzi con disabilità.

“Siamo cittadini, famiglie, associazioni e cooperative che collaborano con le istituzioni per promuovere il valore della solidarietà, la gratuità e i diritti universali – commenta Massimo Giaroli – e per questo motivo vogliamo incontrare tutti coloro che credono che l’attenzione al tema della disabilità sia parametro di democrazia di ogni comunità e vogliono dare il proprio contributo per una società inclusiva, senza barriere né fisiche, né culturali”.

Insieme per fare da soli. Tra gli scopi della Fondazione c’è la volontà di costruire reti per collaborare, discutere e progettare con tutte le realtà presenti sul territorio per favorire l’autonomia delle persone con disabilità grazie a una sempre maggiore qualità dei servizi e spazi di comunità e di tutela sempre più ampi.

“Abbiamo appena presentato il progetto Palestra di vita che vedrà il quartiere della Rosta Nuova di Reggio impegnato in una sperimentazione dove persone adulte con disabilità potranno potenziare la loro autonomia grazie alla collaborazione del personale dei supermercati, della biblioteca e di tutti i luoghi di aggregazione che hanno aderito al progetto. – conclude il presidente Giaroli – Ma questo è solo un esempio dei progetti a cui vogliamo lavorare. Vi aspettiamo il 4 febbraio a Cavriago, in via Guardandola n.11, per costruire insieme la nostra società del futuro, una società che promuova l’uguaglianza tra tutti i cittadini”.

Seminario sulla tutela giuridica delle persone con disabilità

Dopo la Giornata internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre continuano gli appuntamenti per la sensibilizzazione della cittadinanza. Questa volta affrontando gli elementi giuridici che ruotano intorno a questa tematica. Se ne discuterà venerdì 12 dicembre (a partire dalle 17) all’Istituto per ciechi “G. Garibaldi”, in via Franchetti 7 a Reggio Emilia, con la Fondazione Durante e dopo di Noi che terrà un seminario su come proteggere una persona con problemi di disabilità con strumenti giuridici personalizzati.

Programma:
16.45 Accoglienza
17.00 Saluti del Presidente Massimo Giaroli

Dr.ssa Anna Ganapini
Le forme di tutela: breve presentazione
Partiamo da noi per giungere al dopo di noi

MODERATORE:
Avv. Erica Brindisi

Peculiarità e differenze fra le varie forme di tutela
Amministratore di sostegno. La legge 6 del 2004 e la legge regionale 11 del 2009:
le prassi applicate

Testimonianze di alcuni soci della Fondazione
18.30 Dibattito

Saranno presenti anche alcuni Volontari dello sportello del Tribunale

Scarica le slides sul seminario
Scarica le slides dell’amministratore di sostegno

Amministratore di Sostegno

La legge 9 gennaio 2004 n. 6 ha introdotto nella legislazione italiana la figura dell’ amministratore di sostegno, innovando il preesistente quadro normativo di tutela delle persone parzialmente o totalmente prive di autonomia, attraverso la modifica delle norme del codice civile. La rubrica del titolo XII del primo libro del codice civile che prima recitava “Dell’infermità di mente, dell’interdizione e dell’inabilitazione” è diventata: “Delle misure di protezione delle persone delle persone prive in tutto in parte di autonomia“.

La Legge Regionale 24 Luglio 2009, n. 11Norme per la promozione e la valorizzazione dell’amministratore di sostegno, istituto previsto alla legge 9 gennaio 2004, n. 6” promuove la figura dell’amministratore di sostegno nell’ambito del sistema integrato dei servizi sociali e sanitari. Con la nuova legge la Regione ha inteso valorizzare e sostenere in modo uniforme sull’intero territorio regionale le diverse iniziative locali fino ad oggi realizzate, promuovendo l’istituto dell’amministratore di sostegno nell’ambito del sistema integrato di interventi e servizi sociali e sanitari previsto dalla Legge Regionale  2/03 e dal nuovo Piano sociale e sanitario regionale.

Si tratta di una “tutela su misura” volta a proteggere nel migliore dei modi e con la migliore garanzia di qualità di vita la persona fragile interessata, allentando il rigore delle figure dell’inabilitazione e dell’interdizione. Nell’amministratore di sostegno difatti la persona viene affiancata o sostituita nel compimento di determinati atti mentre conserva la capacità di agire per tutti gli altri atti; nell’interdizione la persona viene totalmente privata della capacità di agire e sostituita da un tutore per il compimento degli atti che la riguardano; nell’inabilitazione la persona non può compiere senza il suo curatore gli atti eccedenti l’ordinaria amministrazione mentre può compiere quelli di ordinaria amministrazione. Con la figura dell’ amministratore di sostegno la persona viene così protetta nel rispetto delle sue capacità residue anzichè essere indiscriminatamente impedita a compiere atti di natura personale e patrimoniale come può avvenire con l’interdizione o l’inabilitazione.

per info: www.tribunaledireggioemilia.it

In ricordo di Pietro Messori

Il presidente della Fondazione, Massimo Giaroli, ricorda Pietro Messori.

Clicca qui per leggere al sua lettera.