Il futuro è dopo di noi

Il 5 giugno si è tenuto il seminario “Il futuro è dopo di noi. Verso la legge a tutela delle persone con disabilità”

I relatori: l’onorevole Elena Carnevali, componente della commissione parlamentare Affari sociali e Sanità, l’onorevole Vanna Iori, parte della commissione Giustizia e della commissione Infanzia, la consigliera regionale Ottavia Soncini, vicepresidente dell’Assemblea legislativa e componente della commissione assembleare Sanità e welfare, Massimo Giaroli, presidente della fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia Onlus e Sergio Calzari, presidente della fondazione Dopo di Noi Onlus Correggio.

Seminario | Tutela dei soggetti deboli

Il 28 maggio (ore 17-19.30) si è tenuto il seminario giuridico “Tutela dei soggetti deboli – La protezione dei patrimoni familiari e i passaggi generazionali” organizzato dalla Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia e da Banca Aletti, presso la sala Convegni del banco S. Geminiano e S. Prospero di via Roma 4/6.

Il futuro è dopo di noi. Verso la legge a tutela delle persone con disabilità

Venerdì 5 giugno ore 18 | Croce Verde di Reggio Emilia, via Croce Verde 1

Sta terminando il suo iter parlamentare la prima legge italiana “in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare”. Venerdì 5 giugno alle 18 nella sala Menada della Croce Verde di Reggio Emilia, la Fondazione Durante e Dopo di Noi propone un incontro per inquadrare quello che è stato definito uno sforzo normativo definito storico, dopo decenni in cui le famiglie sono state pressoché sole ad affrontare il futuro.

A fare il punto sul “dopo di noi”, la relatrice della legge l’onorevole Elena Carnevali, componente della commissione parlamentare Affari sociali e Sanità, l’onorevole Vanna Iori, parte della commissione Giustizia e della commissione Infanzia, la consigliera regionale Ottavia Soncini, vicepresidente dell’Assemblea legislativa e componente della commissione assembleare Sanità e welfare, Massimo Giaroli, presidente della fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia Onlus e Sergio Calzari, presidente della fondazione Dopo di Noi Onlus Correggio.

Con l’espressione “dopo di noi” ci si riferisce al periodo di vita dei disabili successivo alla scomparsa dei genitori o familiari. La legge che a giugno sarà votata in aula alla Camera nasce per creare un contesto normativo chiaro e definito a livello nazionale in grado di mettere a sistema risorse economiche, programmazione di azioni e di interventi, ripartizioni di responsabilità integrate tra soggetti pubblici e del privato sociale. Il testo stanzierà un capitolo di bilancio apposito da gennaio 2016 di 260 milioni nel triennio, da rifinanziare ogni tre anni. Un fondo che Regioni e Comuni dovranno destinare senza dover ricorrere a quello da loro stanziato per la non autosufficienza.

Tra le novità introdotte dalla legge, il “trust” per cui i figli disabili che erediteranno la casa dai genitori potranno rimanerci a vivere senza dover pagare le tasse di successione, la Tasi e le altre imposte. Sono inoltre considerati, oltre alle case famiglia, anche i gruppi-appartamento, che consentiranno ai disabili gravissimi di rimanere nella propria abitazione.

I nuovi organi elettivi della Fondazione

IMG-20150519-WA0009La Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia vota la nuova governance che guiderà la Onlus reggiana per i prossimi tre anni. Al timone della Fondazione che promuove progetti a favore dell’inclusione e dell’autonomia delle persone con disabilità è stato riconfermato il presidente uscente Massimo Giaroli, affiancato nel CdA dalla vice Innocenza Grillone e dai consiglieri Salvatore Messina, Bruno Lombardini, Giulio Trevisi, Elena Lettera, Sorrentino Cagossi, Brunetto Cartinazzi e Paolo Lusenti.

Gli eletti per il Collegio Revisori Dei Conti sono Pasquale Granato (presidente), Valeria Prampolini, Simonetta Bagnacani ed Eugenio Manfredi come membro supplente.
Il Comitato di Garanzia è composto da Pierluigi Castagnetti (presidente), Elisabetta  Negri, Lorenza Benedetti e Sandra Mussini come membro supplente.

Nel suo primo anno di attività il lavoro svolto dalla Fondazione, grazie a numerosi appuntamenti disseminati sull’intero territorio provinciale, si è concentrato verso l’incontro dei familiari e degli enti locali per la qualità di vita delle persone con disabilità.
Inoltre tra i programmi del primo anno di vita spicca il progetto “Palestre di vita e di autonomia”  che trasforma il quartiere della Rosta Nuova in un luogo “ponte” dove le persone con disabilità possono sperimentare le regole del vivere sociale? Non si tratta di un sogno, ma un progetto concreto che la Fondazione, in collaborazione con l’Asp OSEA, il Comune e l’Azienda USL di Reggio Emilia, realizza coinvolgendo 20 persone con disabilità che abiteranno un appartamento al quartiere Rosta.

Grazie a un team di animatori, che sarà presente durante tutto il processo formativo di accompagnamento, e alla collaborazione del personale dei supermercati, dei negozi, della biblioteca e di tutti i luoghi di aggregazione del quartiere che decideranno di aderire al progetto, i componenti di ciascun gruppo potranno essere coinvolti appieno in “prove generali di vita” e svolgere tutte quelle attività quotidiane utili a potenziare la loro autonomia.

Per festeggiare il primo anno di attività i soci della Fondazione si danno appuntamento a pranzo la prossima domenica 24 a Montecavolo di Quattro Castella.

Disabilità, tutto quello che c’è da sapere

Conoscere, capire e orientarsi: questo il leit motiv dei tre appuntamenti che la città di Reggio organizza per dare la possibilità ai suoi cittadini di avere un quadro completo sulla normativa in tema di disabilità: 22 maggio, 28 maggio e 5 giugno, queste le date da segnare sul calendario.

Ad aprire il tris di iniziative sarà “Questa legge handicappata“, seminario informativo organizzato dal Comune di Reggio Emilia con l’Ordine degli Assistenti sociali dell’Emilia-Romagna e inserito all’interno del progetto “Reggio città senza barriere” che si terrà il 22 giugno presso il Cinema Rosebud (ore 15.30 -19): un panoramica dell’attuale quadro legislativo a partire dalla Legge 104, dalla normativa sulla scuola e sul lavoro per arrivare a trattare anche il tema dell’amministratore di sostegno.

Tra i relatori: Maria Cristina Campagnoli, avvocato e cultrice di Istituzioni di Diritto privato; Stefano Rossi, avvocato e dottore di ricerca in Diritto pubblico e tributario nella dimensione europea; Marcello Mazzola, avvocato civilista e amministrativista in particolare Diritto civile e minorile; Laura Andrao, legale dell’associazione nazionale De@Esi; Erica Brindisi, avvocato e consulente legale presso il Centro di servizio per il volontariato DarVoce; Mario Dall’Asta, ex sindaco di Guastalla e oggi volontario dell’associazione di volontariato “Non più soli” per l’amministratore di sostegno; Beniamino Ferroni, direttore del Consorzio Mestieri di Reggio Emilia ed esperto di strumenti di Politiche attive del lavoro.

Il 28 maggio (ore 17-19.30), il testimone di questa staffetta in tema di legge e disabilità passerà al seminario giuridico “Tutela dei soggetti deboli – La protezione dei patrimoni familiari e i passaggi generazionali” organizzato dalla Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia e da Banca Aletti, presso la sala Convegni del banco S. Geminiano e S. Prospero di via Roma 4/6.

Un’occasione per continuare il percorso sulle forme di tutela giuridica per le persone “fragili” iniziato in dicembre con il seminario sull’amministratore di sostegno e in aprile con il seminario “Pianificare il futuro e non subirlo”. Al tavolo dei relatori siederà Giovanni Marafante che, dopo una pluriennale esperienza professionale in studi legali internazionali, in Italia e all’estero, ha ricoperto posizioni di crescente responsabilità ‎nel settore bancario e finanziario, specializzandosi nel campo dei servizi fiduciari e di tutela e trasmissione del patrimonio.

Concluderà il ciclo di eventi, il 5 giugno (ore 18)Il futuro dopo di noi“, iniziativa organizzata dalla Fondanzione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia e dalla Fondazione Dopo di Noi di Correggio – presso la Croce Verde di Reggio Emilia – per presentare il nuovo progetto di legge della Regione Emilia-Romagna “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare“.

Interverranno: Massimo Giaroli, presidente della Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia; Ottavia Soncini, consigliera regionale, vicepresidente dell’Assemblea Legislativa, Commissione assembleare Sanità e Welfare; Vanna Iori, deputata PD, Commissione parlamentare Affari Sociali; Elena Carnevali, deputata PD, Commissione parlamentare Affari Sociali, relatrice legge sul “Dopo di Noi”; Sergio Calzari, presidente Fondazione Dopo di Noi Onlus Correggio.

Fiera di San Giuseppe – Villa Aiola

Il 1° Maggio la FDDN si è presentata a Villa Aiola, per la Fiera di San Giuseppe,  con una banchetto.
Ecco alcune foto in ricordo di una bellissima giornata trascorsa insieme.

L’incasso è stato devoluto alla Fondazione con l’obiettivo di finanziare i progetti per l’autonomia delle persone non autosufficienti

 

La Fondazione in tour: Castelnovo Monti

Un momento di condivisione e confronto per condividere una visione nuova sulla cura delle persone fragili del nostro territorio coinvolgendo le famiglie e l’intera comunità: la Fondazione torna in tour e questa volta sarà Castelnovo ne’ Monti ad ospitare l’incontro, il 7 maggio, presso la Sala del Consiglio Comunale alle ore 20.30.

Promosso e patrocinato dal Comune di Castelnovo, l’incontro è stato organizzato anche grazie al contributo del Servizio Sociale Unificato e dall’associazione Fa.Ce. (Famiglie Cerebrolesi).

Tutela dei soggetti deboli. Seminario rinviato al 28 maggio

PER QUESTIONI ORGANIZZATIVE IL SEMINARIO E’ STATO RINVIATO AL 28 MAGGIO.
MAGGIOR INFORMAZIONI VERRANNO FORNITE NEI PROSSIMI GIORNI

Un’occasione per continuare il percorso sulle forme di tutela giuridica per le persone “fragili” iniziato in dicembre con il seminario sull’amministratore di sostegno e in aprile con il seminario “Pianificare il futuro e non subirlo”: il 28 maggio dalle 17 alle 19,30 (presso la sala Convegni del banco S. Geminiano e S. Prospero di via Roma 4/6 a Reggio Emilia) si terrà il seminario giuridico “TUTELA DEI SOGGETTI DEBOLI – La protezione dei patrimoni familiari e i passaggi generazionali“.

Al tavolo dei relatori siederà Giovanni Marafante che, dopo una pluriennale esperienza professionale in studi legali internazionali, in Italia e all’estero, ha ricoperto posizioni di crescente responsabilità ‎nel settore bancario e finanziario, specializzandosi nel campo dei servizi fiduciari e di tutela e trasmissione del patrimonio.

Scopo dell’incontro è informare su quelli che possono essere gli strumenti idonei a tutelare ed accompagnare i nostri ragazzi e le nostre ragazze non solo oggi ma soprattutto nel “Dopo di noi”.
E’gradita la prenotazione. Per avere gli atti del seminario occorrer compilare alla reception la scheda con i propri dati e la liberatoria per la privacy

L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione di Banca Aletti.

Pianificare il dopo di noi: il 24 aprile un seminario con Cosimo Scarafile

Pianificare il futuro, per un “dopo di noi” che non sia un’incognita, ma che rispetti il progetto di vita delle persone con disabilità e dei propri familiari.

Questo il tema che sarà al centro del seminario “Strategie e strumenti a favore dei “soggetti deboli” Pianificare il futuro e non subirlo” organizzato dalla Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia e che si terrà venerdì 24 aprile alle ore 17 presso dell’Istituto Ciechi Garibaldi (via Franchetti, 7).

Dopo i saluti del presidente Massimo Giaroli, sarà Cosimo Scarafile a introdurre e approfondire l’argomento che si colloca all’interno delle iniziative che la Fondazione organizza per promuovere la cultura della protezione giuridica.

Cosimo Scarafile è, infatti, consulente strategico in tema di pianificazione, gestione dei patrimoni e del passaggio generazionale. È un formatore professionista che affianca coloro che hanno la necessità di dare continuità nei casi di passaggio intergenerazionale e indirizza le scelte di chi sente l’esigenza di proteggere il proprio patrimonio o pianificarne il trasferimento secondo le proprie necessità o quelle della propria famiglia.

L’evento – per cui è gradita l’iscrizione – è reso possibile grazie alla collaborazione dell’Istituto Garibaldi, del Centro Palmer e della società Elfi system.

Per informazioni e iscrizioni
Tel. 0522-791979 | 333 6957831
mail: info@durantedopodinoi.re.it

La Fondazione a Montecavolo

Una serata ricca di spunti di riflessione sul tema dell’inclusione e non solo, a cui hanno partecipato anche Tommaso Bertolini vice sindaco di Quattro Castella, Francesca Mattioli  assessore al Welfare di Albinea e Franco Stazzoni, assessore al Welfare di Vezzano sul Crostolo.

Massimo Giaroli e Innocenza Grillone, dopo aver ricordato Carlo Vasconi e Pietro Messori, hanno rimarcato l’importanza di una fondazione di partecipazione aperta sempre all’entrata di nuovi soci, motivo per cui la Fondazione, in questi mesi, ha scelto di incontrare da vicino le comunità dei diversi territori della Provincia reggiana.

Al centro della serata, le funzioni dello spazio di accoglienza istituito dalla Fondazione nelle mattine del martedì e del giovedì e il pomeriggio del venerdì (più altri pomeriggi su appuntamento) e un’iniziativa che prenderà il via nel mese di aprile in cui la Fondazione vuole incontrare tutti i 92 soci fondatori per coinvolgerli nella rilevazione e successiva coprogettazione di “percorsi di sollievo alle famiglie”: individualmente o in piccoli gruppi, ciascun fondatore potrà approfondire il tema e ipotizzare un’offerta di servizi alla persona il più possibile vicina alle richieste di ciascuno.

Molto importante anche l’incontro che lo scorso 13 febbraio ha visto la Fondazione confrontarsi anche con i vertici dell’USL in merito a percorsi agevolati in campo sanitario per le persone con disabilità e/o con problemi di salute mentale, con particolare riferimento ai settori odontoiatrico, oculistico e ginecologico. 

Annalisa Espsosito (delegata dell’associazione “Valore aggiunto” all’interno dell’assemblea della Fondazione e partecipante del gruppo di lavoro sull’educazione all’autonomia) ha illustrato i percorsi di autonomia iniziati nel 2013 con alcuni fine settimana – grazie  ad un contributo erogato dalla Fondazione Manodori – confluiti oggi nel progetto “Palestre di autonomia”

Il consigliere Sandro  Messina ha, invece, illustrato i cambiamenti della normativa sull’inserimento occupazionale/lavorativo delle persone con disabilità, in particolare il passaggio fondamentale dalle borse lavoro a percorsi di tirocinio di inclusione sociale e cittadinanza attiva.

Sono stati inoltre preannunciati i due seminari sulla protezione giuridica che si terranno ad aprile, finalizzati a illustrare gli strumenti e i percorsi sia per la tutela dei progetti di vita personali sia dal punto di vista della tutela e della destinazione del patrimonio delle persone fragili.