“Rock made in Alfa” una serata tra musica e solidarietà

Per festeggiare la recente approvazione della Legge sul Dopo di noi che introduce e regola, dopo anni di attesa, il sostegno e l’assistenza alle persone con disabilità grave dopo la morte dei parenti che li accudiscono, lunedì 27 giugno alla Cantina Albinea Canali si è tenuta una serata di musica e informazione su un tema che interessa direttamente centinaia di famiglie reggiane.

La serata, organizzata da Studio Alfa in collaborazione con la Fondazione “Durante e dopo di noi”e la Cantina Albinea Canali, ha visto alternarsi sul palco cantanti solisti e di complessi musicali che hanno in comune la passione per la musica rock.

Durante la serata, i musicisti che collaborano con studio Alfa hanno dato vita a “Rock made in Alfa” condotta da Moreno Rossi. L’azienda reggiana, che conta un centinaio di dipendenti, da anni porta avanti una politica di inclusione sociale dei soggetti più fragili, offrendo loro la possibilità di inserimento lavorativo. Una serata dove la buona musica si è intrecciata con il divertimento e la necessità di informare sul tema del “Dopo di noi”.

I rappresentanti della Fondazione presenti alla serata hanno avuto modo di raccontare i progetti che hanno preso il via nell’anno appena trascorso e quelli futuri su cui stanno investendo per favorire l’inclusione sociale dei soggetti deboli.

Disabilità. Il Dopo di noi è legge. Garantito il diritto a progetto individualizzato

Con l’approvazione definitiva da parte dell’aula della Camera la legge sul Dopo di noi è finalmente realtà.

“Siamo molto contenti: il Dopo di Noi è Legge – dice il presidente Massimo Giaroli – auspichiamo ora una celere approvazione dei decreti attuativi. Presto presenteremo un progetto innovativo che già da alcuni mesi stiamo studiando con due architetti per il Dopo di Noi. Con riferimento alla normativa –continua Giaroli – devo dire che è un ottimo passo avanti rispetto al passato, siamo infatti giunti ad una importante prima meta. Una legge che segue due percorsi: Il primo individua misure di assistenza alla persona con disabilità grave priva del sostegno famigliare, mentre il secondo individua agevolazioni ai soggetti privati e quindi alle famiglie. Nel primo caso è importante sottolineare il rafforzamento dei progetti individuali nei quali le famiglie avranno un ruolo importante; progetti che contemplano per la prima volta alternative al ricovero in istituti e che prevedono la progressiva presa in carico della persona già durante l’esistenza in vita dei genitori. Le misure vengono pertanto definite con il coinvolgimento, oltre che dell’Ente pubblico, anche delle famiglie stesse o comunque di chi ne tutela gli interessi (es. amministratore di sostegno) rispettando la volontà delle persone con disabilità grave. Nel secondo caso la norma agevola le famiglie disciplinando le erogazioni da parte dei soggetti privati, la stipula di polizze assicurative e la costituzione di trust e di fondi speciali composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario anche a organizzazioni non lucrative di utilità sociale in favore di persone con disabilità. E’ proprio in questo ambito – conclude Giaroli – che la Fondazione intenderà muoversi affiancando la famiglia nella costruzione del progetto di vita e nel controllo futuro della sua realizzazione oltre che nella progettazione di una residenzialità innovativa”.

“E’ un traguardo di civiltà per il nostro Paese, un provvedimento che darà finalmente risposte concrete ai bisogni di tutte quelle famiglie che fino ad oggi hanno vissuto nell’angoscia di un futuro incerto e precario per il proprio figlio con disabilità”, dichiara in una nota la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l’infanzia e l’adolescenza, Vanna Iori. “Con questa legge – sottolinea Iori – si dà vita per la prima volta alla possibilità di costruire un percorso individualizzato che terrà conto delle esigenze specifiche della persona con disabilità in modo da programmare la prosecuzione di un prendersi cura specifico quando i genitori verranno a mancare”. “Le persone disabili, infatti, troppo spesso si ritrovano a vivere in strutture dove prevale l’aspetto dell’omologazione, nell’assistenza e nella cura, e ora questo aspetto viene superato tramite una attenzione al progetto di vita individuale”, prosegue Iori. “Grazie ad una norma recepita nel testo della legge attraverso un mio emendamento, ci sarà la possibilità per i genitori di stabilire fin da subito un legame con la figura dell’amministratore di sostegno per definire o aggiornare i termini del progetto di vita individuale”, sottolinea. “Un percorso – prosegue – che potrà essere sostenuto economicamente anche attraverso un’altra novità introdotta dalla legge: il cosiddetto “trust”, che offrirà la possibilità ai genitori di trasferire i beni, mobili e immobili, ai propri figli usufruendo degli sgravi fiscali. “Una norma finalizzata non solo a intervenire con efficacia sull’aspetto economico di questo fenomeno, ma anche a consentire alle persone in condizione di particolare fragilità di avere la possibilità di godere di beni che gli sono cari, a iniziare dalla propria casa”, conclude Iori.

Nella provincia di Reggio Emilie le persone con disabilità tra i 16 e di 65 anni seguite dai servizio handicap adulto sono circa 1500 (quasi 700 nel distretto di Reggio Emilia, 200 nel distretto di Montecchio, 112 nel distretto di Castelnuovo né Monti, 230 nel distretto di Scandiano, 216 nel distretto di Guastalla) a cui occorre aggiungere le persone certificate come disabili gravi ai sensi della 104 seguite dal distretto di Correggio e quelle seguite dal servizio di salute mentale di tutti i distretti. I numeri della disabilità adulta sono destinati ad aumentare: sono circa 300 ragazzi con disabilità certificata che frequentano le scuole superiori e poi i tanti bambini seguiti dal servizio di neuropsichiatria infantile.

A cena con la Fondazione per festeggiare il secondo compleanno

L’appuntamento è per sabato 21 maggio presso il “Cavola Forum” a Cavola di Toano per una cena all’insegna della solidarietà che festeggia il secondo compleanno della Fondazione!

Il programma prevede:

ore 19,30 – Saluto del presidente e illustrazione attività della Fondazione
ore 20,00 – Tutti a tavola con risotto agli asparagi, sedanini alla boscaiola, scaloppine al vino, patatine fritte ed insalata.

Pane e torte saranno offerte dal forno Monticelli.
Costo della cena: 18 euro a persona

Per prenotazioni telefonare al numero 0522 926329 dalle 8.30 alle 12,30 dal lunedì al giovedì oppure inviare una mail a: info@durantedopodinoi.re.it

La Fondazione presenta il bilancio di Missione alla città

Crescere insieme: la scommessa reggiana sulla disabilità

Crescere insieme: la scommessa reggiana sulle disabilità. E’ il titolo che la Fondazione Durante Dopo Noi di Reggio Emilia ha scelto per tracciare, a due anni dalla nascita, un bilancio del lavoro svolto e prefigurare le prossime tappe del percorso. Un dialogo con la città che la Onlus impegnata nel costruire ponti e relazioni tra la città e le disabilità, persegue con determinazione e orgoglio perché in ballo ci sono parole importanti come:  democrazia, inclusione, vita indipendente, cittadinanza.

Il prossimo sabato 28 maggio all’hotel Astoria (dalle ore 8,45) dopo la relazione del presidente Massimo Giaroli, a intervenire sul tema ci saranno il sindaco Luca Vecchi, il presidente della Provincia Giammaria Manghi, il direttore generale dell’Ausl Fausto Nicolini e Raffaele Leoni, presidente della Asp Reggio Emilia città delle Persone”.

Un percorso ambizioso e certamente non facile sta al centro della giornata di lavoro: costruire – insieme ai reggiani – un futuro per i “ragazzi” e le “ragazze” con fragilità. Si immaginano quindi percorsi di vita che portino alla “massima inclusione ed alla massima autonomia possibile”, per mettere questi figli in grado di affrontare il difficile momento del “Dopo di noi”, quello in cui i genitori non ci saranno. Una strada che inizia oggi, “durante”, e predispone insieme alle famiglie, con l’aiuto di professionisti, strumenti e servizi in grado di accompagnare i disabili adulti, domani.

Sulla scia di queste parole e dalla collaborazione di Asp, Comune, Ausl e Fondazione, in via Belfiore nel quartiere di Rosta Nuova, da diversi mesi è in corso, in un appartamento appositamente predisposto e allestito per le esigenze delle persone che lo abitano, una esperienza straordinaria che permette a piccoli gruppi di ragazzi di fare vere e proprie prove generali di vita autonoma.  Una palestra di vita che allena i servizi, i familiari e tutti gli enti pubblici e privati del territorio a raggiungere la piena inclusione, mettendo a punto prassi e metodologie di lavoro condivise.

Sono progetti molto concreti quelli costruiti in questi anni dalla Fondazione. Per favorire la diffusione della cultura della protezione giuridica e aumentare le probabilità che “il dopo di noi” sia coerente con le esigenze e i desideri del soggetto debole e dei famigliari a lui vicini, la Fondazione ha attivato un servizio di consulenza giuridica e pianificazione con professionisti che sono in grado di andare incontro e alle diverse esigenze delle famiglie.

Gettando lo sguardo avanti per venire incontro alle necessità delle famiglie, i soci della Fondazione immaginano anche alcune forme di sollievo. Il progressivo invecchiamento dei componenti del nucleo familiare fa si che col passare del tempo chi è sempre stato chiamato ad assistere il soggetto debole, possa a sua volta necessitare dell’aiuto altrui. Un percorso appena intrapreso con altri soggetti presenti sul territorio immagina alcune piste di lavoro che prevedono l’individuazione di numero telefonico attivo h24 a cui rivolgersi per la gestione delle urgenze, la creazione di un “servizio  ad ore” con personale “amicale” e operatori professionali, a seconda delle esigenze personali.

Alla base del lavoro della Fondazione c’è, in ultima istanza, un cambio di paradigma che riguarda tutti: la disabilità non è un mondo a parte ma è parte di questo mondo. E’ questa la vera scommessa che siamo tutti chiamati a vincere.

Al Palabigi il sostegno dei tifosi per la disabilità

REGGIO EMILIA 16 aprile 2016 – Palestre di vita e palestre di sport si incontrano nel segno della solidarietà e domenica prossima al PalaBigi la Pallacanestro Reggiana potrà contare su molti tifosi speciali.

La Fondazione “Durante e dopo di Noi” di Reggio Emilia informerà i tifosi per spiegare e sensibilizzare il pubblico del match Reggiana- Sassari sulla preziosa attività di sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie che svolge con il sostegno di molti volontari. L’invito è a sottoscrivere il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi: un segno concreto per garantire un presente migliore e un futuro più certo a tante famiglie reggiane.

Ospite della Pallacanestro Reggiana che ha aderito all’iniziativa supportando la giornata di promozione, la Fondazione “Durante e dopo di Noi” destina il ricavato dal 5 per mille a un bellissimo progetto sperimentale realizzato in collaborazione con il Comune, l’Ausl e Asp di Reggio Emilia, per potenziare le autonomie di vita di 19 ragazzi con disabilità che condividono un appartamento protetto nel quartiere di Rosta Nuova.

Palestre di vita e di autonomia, questo il nome del progetto è una sperimentazione ambiziosa che, oltre a permettere alle persone con disabilità di costruire un proprio progetto di vita autonomo al di fuori del contesto familiare, vuole misurare la capacità dell’intera comunità di prendersi in carico i soggetti più deboli.

Un progetto innovativo che vuole portare un importante cambio di paradigma: superare il concetto di assistenza per arrivare ad un’educazione all’autonomia.
Una vera e propria palestra di vita che alleni i servizi, i familiari e tutti gli enti pubblici e privati del territorio per raggiungere la piena inclusione mettendo a punto prassi e metodologie di lavoro condivise.

Al Mapei il sostegno dei tifosi per la disabilità

Palestre di vita e palestre di sport si incontrano allo stadio nel segno della solidarietà.

In occasione delle partita di sabato Sassuolo-Genoa agli ingressi del Mapei Stadium ci sarà la Fondazione “Durante e dopo di Noi” di Reggio Emilia che provvederà a distribuire volantini ai tifosi per spiegare e sensibilizzare sulla preziosa attività di sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie. L’invito è a sottoscrivere il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi: un segno concreto per garantire un presente migliore e un futuro più certo a tante famiglie reggiane.

Ospiti dell’U.S. Sassuolo Calcio che ha aderito all’iniziativa supportando la giornata di promozione, la Fondazione “Durante e dopo di Noi” destina il ricavato dal 5 per mille a un bellissimo progetto sperimentale realizzato in collaborazione con il Comune, l’Ausl e Asp di Reggio Emilia, per potenziare le autonomie di vita di 19 ragazzi con disabilità che condividono un appartamento protetto nel quartiere di Rosta Nuova.

Palestre di vita e di autonomia, questo il nome del progetto è una sperimentazione ambiziosa che, oltre a permettere alle persone con disabilità di costruire un proprio progetto di vita autonomo al di fuori del contesto familiare, vuole misurare la capacità dell’intera comunità di prendersi in carico i soggetti più deboli.
Un progetto innovativo che vuole portare un importante cambio di paradigma: superare il concetto di assistenza per arrivare ad un’educazione all’autonomia.
Una vera e propria palestra di vita che alleni i servizi, i familiari e tutti gli enti pubblici e privati del territorio per raggiungere la piena inclusione mettendo a punto prassi e metodologie di lavoro condivise.

Il futuro di pianifica nel presente

GIS (Genitori per l’Inclusione Sociale) si mette in gioco a favore della comunità. Per dare alle famiglie gli strumenti per essere più autonome nel soddisfare i propri bisogni. Per conoscere ed esigere il rispetto dei propri diritti. Per condividere buone prassi a favore dei nostri familiari.

Nasce così il Laboratorio delle competenze familiari, una serie di incontri informativi sulle tematiche che coinvolgono disabilità e fragilità.

Martedì 23 febbraio ore 20,00 presso il Centro Culturale Mavarta il primo appuntamento:
“Il futuro di pianifica nel presente”. Opportunità e servizi a tutela delle persone fragili

Chi si prenderà cura del mio familiare quando io non ci sarò più o non potrò più assisterlo? come posso fare per garantire qualità di vita e benessere al mio familiare?

Durante l’incontro si cercherà di dare risposta a queste e molte altre domande.

Si parlerà di

  • Amministratore di sostegno e progetto NON+SOLI
    con Anna Ganapini (coordinatrice del progetto Non+Soli – DarVoce)
    Come assistere, sostenere, rappresentare nei diversi ambiti la persona che ha bisogno di aiuto
  • Servizio di tutela giuridica e pianificazione
    con Giulio Trevisi (consigliere della Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia)
    Come progettare e pianificare un domani più sereno per i nostri familiari

La serata è organizzata in collaborazione con il Comune di S.Ilario
Ingresso libero fino ad esaurimento posti (max 80 posti)
Info e iscrizioni: eventigis@gmail.com – 324/9223883

Grazie alla legge sul “Dopo di noi” meno timori per il futuro di genitori e figli

La legge sul “Dopo di noi”, approvata questa mattina dalla Camera dei deputati (con dichiarazione di voto favorevole per il gruppo Pd di Ileana Argentin), rappresenta un traguardo di civiltà per il nostro paese e risponde ai bisogni di tutte quelle famiglie che vivono oggi nell’angoscia di un futuro incerto e precario per il proprio figlio con disabilità.

Con questa legge si dà vita a un percorso individualizzato che tiene conto delle esigenze specifiche del disabile in modo da permettere ai suoi genitori di programmare il suo percorso di vita che si configurerà una volta che essi verranno a mancare: sono in particolare orgogliosa della norma, recepita nel testo attraverso un mio emendamento, che dà la possibilità ai genitori di stabilire un legame con la figura dell’amministratore di sostegno per definire o aggiornare i termini del progetto di vita individuale.

Con il “Dopo di noi” si inietta un’energia, positiva e viva, nel sistema del welfare italiano, che si arricchisce di una componente in grado di renderlo più equo e solidale.

La legge è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 24 giugno 2016 – clicca per scaricare il documento

Articolo tratto dal sito di Vanna Iori, Deputata del Partito Democratico | Responsabile nazionale del Pd per l’infanzia e l’adolescenza | Componente e segretaria della II Commissione giustizia della Camera | Componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza

La Fondazione trasloca

A partire da lunedì 8 febbraio 2016 nuova sede per la Fondazione Durante e Dopo di Noi: i nuovi uffici saranno in via Gaetano Filangeri n. 15, al secondo piano dell palazzina della direzione delle fiere di Reggio Emilia.

L’indirizzo e-mail e i numeri di telefono rimarranno invariati!

20 dicembre – Isicoro in concerto per la solidarietà

Ecco alcune foto dell’esibizione di Isicoro

Domenica 20 Dicembre 2015 alle ore 17.00 presso la chiesa parrocchiale di Rivalta la corale, nata nel 1994, si esibirà in un repertorio di canti della tradizione popolare oltre a gospel e gregoriano.

Ingresso a OFFERTA LIBERA
Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Durante e Dopo di Noi